giovedì 7 giugno 2012

CIPOLLE ALLA SALVIA

Questa ricetta scimmiotta le cipolle che faceva la mia amica Mariella.
Ricordo come se fosse ieri (in realtà sono passati "solo" una ventina d'anni) la sua cucina densa del profumo del burro che sfrigolava in padella con salvia ed erbette provenzali!!!!

INGREDIENTI x 4 persone: 6 cipolle bianche di medie dimensioni; 1 spicchio d’aglio; 6 grosse foglie di salvia; 3 cucchiaiate di mollica sbriciolata di pane tipo pugliese; pangrattato fresco; 30 gr di burro; 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; sale e pepe q.b.;

PROCEDIMENTO: Mondate le cipolle e bollitele in acqua salata per una decina di minuti. Lasciatele intiepidire, tagliatele a metà e disponete gli strati più esterni a “conchetta” in una pirofila precedentemente unta con l’olio d’oliva.

Fate attenzione a non lasciare buchi sul fondo, piuttosto sovrapponete più strati o chiudete con qualche pezzettino di cipolla.

Tenete da parte gli interni, tritateli grossolanamente e rosolateli in un padellino insieme al burro nel quale avrete prima passato per un minuto la salvia tritata e lo spicchio d’aglio schiacciato con l’apposito schiaccia aglio. Correggete di sale e pepe, fate intiepidire e unite la mollica sbriciolata e il parmigiano. Amalgamate bene il composto e riempite le cupolette di cipolla.

Spolverizzate con il pangrattato e infornate a forno caldo per circa venti minuti. A fine cottura accendete un paio di minuti il grill e servite tiepide!!!

lunedì 4 giugno 2012

ARROTOLATA DI POLLO CON PEPERONI

questa ricettina semplice semplice la dedico a Clara......vi ricordate quando ho parlato di amiche speciali? Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!

INGREDIENTI per 3 persone:
1 peperone bello sodo (per un effetto più colorato usate mezzo peperone rosso e mezzo giallo o verde); uno spicchio d’aglio; uno scalogno; mezzo petto di pollo aperto in una fetta unica e battuto con il batticarne; olio extravergine d’oliva; sale e pepe q.b., rosmarino; mezzo bicchiere di vino bianco secco.

PROCEDIMENTO: lavate e tagliate a striscioline il peperone; cuocetelo in padella con un cucchiaio d’olio e lo spicchio d’aglio spremuto con l’apposito spremiaglio o in alternativa tagliato a fette (ricordate poi in questo caso di toglierlo dopo la cottura), salate e tenete da parte.

Preparate il pollo aperto su una carta da forno (vi aiuterà ad arrotolarlo più facilmente) e battetelo lievemente; insaporite con sale, pepe e un po’ di rosmarino tritato; adagiateci sopra i peperoni e arrotolate. Fermate l’arrotolata con gli appositi legacci o con del normale spago da cucina.

In una pentola soffriggete lo scalogno tritato con due abbondanti cucchiai d’olio e adagiatevi la carne; cicatrizzatela da ambo i lati e bagnate con il vino bianco.

Coprite con un coperchio e proseguite la cottura per circa mezz’ora aggiungendo, se è il caso, mezzo bicchiere d’acqua. Lasciate lievemente intiepidire e tagliate l’arrotolata maneggiandola delicatamente affinché le fette rimangano ben composte. Servite accompagnandola a delle patatine novelle o ad una freschissima insalata!!

giovedì 31 maggio 2012

GATEAU DI PATATE

Non vi ho abbandonati…..

solo trascurati un po’!!!!!!!!


In un primo tempo avevo pensato di iniziare il mio “post della ripresa” con una lunghissima serie di scuse, ma poi ho pensato che non fosse necessario.

Io credo di essere tra i fortunati che possono annoverare alcuni veri amici, quelle persone che anche se non senti per diversi mesi o addirittura anni, un bel giorno spuntano dal nulla anche solo con un timido sms con scritto “ti voglio bene”.

Con questi amici non serve essere nulla di diverso da noi stessi, si piange e si ride ma soprattutto non ci si deve mai giustificare!!

Essendo ormai quasi certa che chi mi viene a visitare sul web lo faccia più per sincero affetto che per condivisa passione culinaria, sono giunta alla conclusione che non gliene fregherà proprio nulla di avere le mie formali scuse per il fatto che è da un bel po’ che non aggiorno il mio blog.

Proprio come con un vecchio amico si riprende a chiacchierare come se niente fosse…..così riprendo a cucinare come se avessi interrotto qualche giorno fa senza nemmeno darvi la soddisfazione di una ricetta col botto, ma con un banalissimo ma gustosissimo gateau di patate!!!!!


 INGREDIENTI
•600 g di patate a pasta bianca
•sale
•100 g di prosciutto cotto
•100 g di stracchino (la vera ricetta vorrebbe provola e mozzarella......de gustibus...)
•2 uova
•60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
•4 cucchiai di latte
•noce moscata
•pepe
•20 g di burro
•pangrattato

PREPARAZIONE
•Lavate le patate sotto acqua corrente.
•Cuocetele a vapore, oppure lessatele in acqua salata per 40 minuti.
•Nel frattempo tagliate il prosciutto cotto a listarelle.
•Appena le patate sono cotte ritiratele, fatele leggermente raffreddare, spellatele e passate allo schiacciapatate in un’ampia ciotola.
•Se si sono cotte a vapore unite un abbondante pizzico di sale e mescolate.
•Unite quindi, continuando a mescolare, le uova, il Parmigiano Reggiano (lasciandone da parte un po' per cospargere la superficie), il latte, una grattugiata di noce moscata ed una di pepe.
•Imburrate una pirofila, cospargetela con un leggero strato di pangrattato e scuotetela per soffiare via le eccedenze.
•Mettete uno strato di composto nella pirofila aiutandovi se preferite con una tasca da pasticcere. Ricoprite con il prosciutto e con lo stracchino; ricoprite con un secondo strato di puré di patate e cospargete la superficie con il Parmigiano Reggiano tenuto da parte, assieme a qualche ricciolo di burro.
•Coprite con carta stagnola ed infornate per 15 minuti nel forno preriscaldato a 200° C. Rimuovete quindi la carta e proseguite la cottura per altri 15 minuti, prolungandola se fosse necessario per far ben dorare in superficie.
•Sfornate e se non volete provocare delle ustioni di terzo grado in bocca ai vostri commensali, fate raffreddare almeno 10 minuti prima di servire.

giovedì 16 febbraio 2012

FOCACCIA ALLE ERBETTE

Cena informale tra amici? date il via con un aperitivo sfiziosissimo abbinando questa focaccina a qualche salume particolare o a qualche pezzetto di formaggio (il provolone piccante è una scelta ottima, non è il solito parmiggiano, si taglia benissimo e non sbriciola!!!!). All'ultimo si aggiunge l'ospite sofisticato che temete si aspetti da voi qualcosina in più? proponete la stessa focaccia tagliata a quadretti un po' più piccoli abbinata a delle mandorle tostate e gherigli di noce.
Ancora un consiglio: se pensate che la dose intera sia troppa per le vostre esigenze, non dimezzatela. Una volta cotta e fatta raffreddare infatti, si congela benissimo e con una scaldatina nel forno tradizionale (mai microonde) sarà ugualmente buona!
INGREDIENTI: 400 gr di farina 00, 1 cubetto di lievito di birra; 200 gr di acqua appena tiepida; 2 cucchiaini rasi di sale fine; 1 cucchiaino di zucchero; 50 gr di olio extravergine d'oliva più quello per ungere la focaccia; un po' di sale grosso e due cucchiai da cucina di erbette tritate miste (rosmarino, salvia, maggiorana, timo....seguite il vostro gusto, ma mi raccomando che siano fresche e tritate all'ultimo).
PROCEDIMENTO: mettete la farina in un robot con il bicchiere capiente; sciogliete nell'acqua il lievito di birra e lo zucchero e uniteli alla farina, aggiungete il sale fine, l'olio, le erbette tritate e impastate per bene fino ad ottenere un composto omogeneo e un po' appiccicoso.
Togliete la pasta dal robot. Ungete un tegame di diametro 35 circa e metteteci al centro la "palla" ottenuta.
Mettete a lievitare in forno spento per circa un'oretta. Trascorso questo tempo, ungendovi leggermente le mani, appiattite la focaccia facendo un po' di pressione con i polpastrelli. Fate lievitare ancora una mezz'ora abbondante.
Accendete il forno a 180° e fatelo scaldare benissimo. Irrorate con del buonissimo olio extravergine d'oliva la focaccia, cospargetela di sale grosso e infornate.
Cuocete per non più di mezz'ora et voilà avrete l'aperitivo più godurioso del mondo con una fragranza di pane che pervaderà la vostra casa rendendola ancora più calda!!!!!

mercoledì 8 febbraio 2012

PASTICCINI DI NONNA COCO'

BUON COMPLEANNO MIO CARISSIMO BLOG!
9 febbraio 2010.......mi sembra ieri che scrivevo:


"A nonna Cocò, la mia Julia............

Non mi aspettavo nulla, se non poco più di qualche visita di curiosi o di amici strettissimi che per affetto avrebbero speso qualche minuto per potermi poi gratificare con qualche parolina sul mio blog....e invece sapete ad oggi quante visualizzazioni mi avete regalato?

10147!!!!!!!!!

e io altro non vi posso dire che:

diecimilacentoquarantasette volte grazie!

Quindi per non rischiare di diventare logorroica, ringrazio ancora tutti ed in particolare i miei affezionati Iugi, Annalisa, Gabry, Ila, Amalia, Roberta, Paola, Max, Cristina, Berto, Laura, Monica, Claudia, Donatella, Caterina, Clara, Terèse, Gianna, Sabrina, Giulia, Lory, Anna, Elena, Umberto e naturalmente la mia dolcissima amica Nonna Cocò e tutti quelli che solo per mia insufficienza celebrale sto dimenticando!!!!Qualcuno di voi mi ha chiesto perchè lo faccio, e io ancora non so rispondere in quanto non esiste una vera motivazione, nessun tornaconto economico, per ora nessun progetto futuro, ma sicuramente tantissima passione che continua.

Per un giorno speciale, una ricetta "regalata" da una persona fantastica che questa volta chiamerò con il suo vero nome e ancora una volta le dirò: "Grazie Ivana!"

INGREDIENTI: 1 scatola di latte condensato (400 gr circa); 35 gr di burro; 1/2 dl di latte; 15 gr di cacao; 75 gr di cocco secco grattuggiato più un pochino per decorazione; codette di zucchero colorate; colorante alimentare o guarnizioni a piacere.

PROCEDIMENTO: prepariamo la base chiara mettendo in una casseruola metà del latte concentrato (200 gr o un tubo), il latte; 75 gr di cocco; e 25 gr di burro. Portate a ebollizione e mescolando continuamente cuocete a fiamma bassa per circa una quindicina di minuti fino a che si sarà un po' asciugato. Versate il composto in un contenitore e fate raffreddare.Con le mani imburrate formate tante palline, passate le prime nel cocco; poi fate lo stesso preparandone altre che passerete nelle codette; aggiungiungete qualche goccia di colorante alimentare del colore che preferite nel rimanente impasto e formate nuovamente delle palline che passerete semplicemente nello zucchero semolato.

E ora quelli al cacao. Allo stesso modo mettete il rimanente latte condensato in una casseruolina, unite il cacao e e 10 gr di burro. Cuocete a fiamma bassa mescolando continuamente finché il composto si addenserà e inizierà a staccarsi dalle pareti della pentola.Versate il composto ottenuta in una ciotola e fate raffreddare. Formate poi delle palline decorandole a piacere.

martedì 7 febbraio 2012

TAGLIATELLE NERE CON PEPERONI E COZZE

INGREDIENTI:
320 gr di tagliatelle al nero di seppia
1,5 kg di cozze
1 peperone rosso molto sodo
2 scalogni e due grossi spicchi d'aglio (intero, tagliato a fettine o tritato)
prezzemolo
6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
peperoncino
PROCEDIMENTO: Pulite le cozze e mettetele in una pentola capace e dai bordi alti, coprite e ponete sul fuoco per 7-8 minuti, scuotendo di tanto in tanto, in modo che si aprano tutte (IMPORTANTE: scartate quelle che restano chiuse). Eliminate le conchiglie (senza scottarvi!), mettete i molluschi da parte; filtrate il liquido di cottura e conservatelo.Fate imbiondire l'aglio e lo scalogno tritato in una larga padella con l'olio e un un po' di prezzemolo, unite il peperone (lavato e privato dei semi) tagliato a cubetti di circa 1 cm di lato e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete i molluschi e il loro liquido e proseguite la cottura mescolando spesso per circa 10 minuti, poi eliminate l'aglio. Aggiustate di sale (se necessario, perché il fondo delle cozze è saporito). Cuocete la pasta in abbondante acqua non troppo salata, scolatela e fatela saltare nella padella contenente il sugo.Distribuite la preparazione nei singoli piatti e irrorate con un filo d'olio. Decorate con ciuffetti di prezzemolo.

domenica 5 febbraio 2012

PASTA E FAGIOLI VELOCISSIMA

Strada facendo, mi rendo conto che i "lettori" del mio blog sono davvero i più vari: c'è chi bada alla sostanza e studia l'abbinamento dei gusti, prova la ricetta e magari obietta su qualche variazione che ahimé adoro fare. C'è chi invece predilige l'aspetto estetico, non cucinerà probabilmente nulla di ciò che pubblico ma ama "trovare il pelo nell'uovo" e mi riferisce che la mia grafica fa letteralmente c..... ehm, schifo!!!!!!!!!

Ora, stasera mi sono prodigata in una banale ma vi assicuro squisitissima pasta e fagioli, cosa ne dite piacerà la fotografia anche ai criticoni????????

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 2 scatole di fagioli borlotti sgocciolati; 50 gr di olio extravergine d'oliva, uno scalogno o 1 spicchio d'aglio; due rametti di rosmarino; 50 gr di pancetta a dadini; 100 gr di passata di pomodoro; 1 litro d'acqua; 1 dado; 250 gr di Sagnette abruzzesi (sono simili a delle tagliatelle lunghe circa 4 cm della de Cecco) o ditaloni rigati; sale e pepe o peperoncino q.b.

PROCEDIMENTO: tritare aglio e rosmarino e rosolarli in una pentola con il fondo antiaderente insieme all'olio e alla pancetta per un paio di minuti, aggiungere 1 scatola di fagioli passati e la passata di pomodoro; unire l'acqua e il dado e portare a ebollizione; aggiungere la pasta e cuocere seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione a fiamma dolce (altrimenti rischia di attaccarsi un po' sul fondo) rimescolando con un cucchiaio di legno; qualche minuto prima del termine di cottura aggiungere la seconda scatola di fagioli interi; una volta trascorso questo tempo spegnere sotto la pentola e lasciare riposare una decina di minuti.

Servire con un filo di olio extra vergine di oliva e a piacere una spolverata di peperoncino e di formaggio grana.

sabato 4 febbraio 2012

GNOCCHI ALLA ROMANA PANCETTA E PINOLI

INGREDIENTI per gli GNOCCHI: 1 litro di latte; 250 gr di semolino; 1 cucchiaino di sale fine; 40 gr di burro; 2 tuorli d'uovo; 40 gr di parmigiano; noce moscata q.b.
INGREDIENTI PER IL CONDIMENTO; 100 gr di pancetta affumicata a dadini, una manciata di pinoli; 20 gr di burro, 20 gr di olio extravergine d'oliva; un rametto di rosmarino, due o tre foglie di salvia; parmigiano q.b.; pepe nero.


PREPARAZIONE: fate bollire il latte con il sale, 20 gr di burro; e la noce moscata; mescolando con una frusta versatevi a pioggia il semolino, il parmigiano e i tuorli d'uovo e cuocete per circa 5 o 6 minuti facendo attenzione a che non si creino grumi (eventualmente una bella passata al minipimer e si risolvono anche le eventuali imperfezioni!); stendete il semolino su della carta da forno, ricoprite con un altro foglio e spianate l'impasto servendovi di un mattarello riducendo lo strato a circa 1 cm di spessore.


Fate raffreddare meglio che potete, senza avere fretta.Servendovi di un coppapasta della forma che più vi piace, formate tanti dischetti o fiorellini o cuoricini....e adagiateli in una pirofila imburrata con gli altri 20 gr di burro.


In un padellino mettete il burro, l'olio, la pancetta, i pinoli, la salvia e il rosmarino e fate insaporire a fuoco dolce.




Distribuite il condimento così ottenuto sugli gnocchi, cospargeteli con il parmigiano e a piacere con una bella macinata di pepe nero.

Infornate a forno caldo (180°) per circa una mezzora, o fino a quando gli gnocchi avranno assunto un bel colore dorato







mercoledì 1 febbraio 2012

MIX DI CEREALI CON NASTRINI DI CAROTE E QUENELLE DI BROCCOLI

LIGHT.......MA CON GUSTO!!!!!!! Ma chi ha detto che le cose buone e gustose devono essere per forza fritte o stracondite?

A volte abbinare i gusti semplici tra loro con un pizzico di fantasia da dei risultati davvero dignitosi e la linea è salva!!!!!!!!
INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 250 di cereali misti (farro, orzo e riso, si comprano già misti e sono l'ideale per le minestre, ma sono buonissimi anche bolliti e conditi a piacere); 1/2 kg di carote; 1/2 kg di broccoli già sbollentati in acqua salata; 4 spicchi d'aglio, 4 filetti di acciughe; olio extravergine d'oliva 4/5 cucchiai; sale e pepe q.b.; salsa di soia.

PROCEDIMENTO: fate bollire i cereali in acqua salata seguendo i tempi di cottura indicati dalla scatola, scolateli, conditeli con un po' d'olio extravergine d'oliva e teneteli in caldo; mondate, pelate e tagliate le carote (se avete quel meraviglioso atrezzino che mi ha regalato la mia amica Caterina della quale vi esorto a visitare il sito www.cipensoio.biz sarà estremamente divertente e indubbiamente più scenografico per farne dei bellissimi nastrini, altrimenti tagliatele tradizionalmente a rondelle), insaporitele in padella con due cucchiai di olio e due spicchi d'aglio, correggete di sale e nel caso del taglio a rondella che richiede più cottura aggiungete un pochino d'acqua per renderle morbide ma sempre consistenti. Togliete dalla padella e tenetele in caldo. Nella stessa padella scaldate nuovamente un paio di cucchiaiate di olio con gli altri due spicchi d'aglio e con i filetti d'acciuga, fate insaporire i broccoletti per un paio di minuti e passateli nel mixer per qualche secondo ottenendo così un morbido puré e con l'aiuto di due cucchiai fomate le quenelle. Componete il piatto e condite ancora con un filo d'olio e se gradito qualche goccia di salsa di soia.

sabato 21 gennaio 2012

UN GRANDE CLASSICO: BIGNE' AL CIOCCOLATO

INGREDIENTI PER I BIGNE': 2 uova; 30 gr di burro; 70 gr di farina; un pizzico di sale; acqua.

INGREDIENTI PER LA CREMA AL CIOCCOLATO: 500 gr di latte intero; 100 gr di zucchero; 2 uova; 50 gr di farina; 50 gr di cacao amaro.

PROCEDIMENTO: In un pentolino portate a ebollizione 120 gr di acqua con il sale e il burro; toglietela dal fuoco e versatevi la farina in una volta sola. Rimettete il pentolino sul fuoco per un paio di minuti rimescolando energicamente con un cucchiaio di legno (si sarà formata una palla di impasto intorno al cucchiaio). Lasciate raffreddare il composto poi unite le uova, una alla volta facendole incorporare completamente al composto.Foderate una teglia con della carta da forno; Mettete l'impasto in un sacchetto di tela (io uso quelli in plastica usa e getta!) munito di bocchetta liscia e formate delle palline grosse come delle piccole noci. Fate cuocere i bigné in forno caldo a 180° per circa 15 minuti finché diventeranno gonfie e dorate. Non aprite mai il forno durante la cottura.Mentre i bigné cuociono preparate la crema.Sbattete le uova intere con lo zucchero, unite gli altri ingredienti "asciutti" e lentamente servendovi di una frusta aggiungete il latte. Versate il composto in un pentolino e mescolando continuamente cuocete per circa cinque minuti fino a quando la crema sarà sufficientemente densa.Quando gli involucri saranno cotti e ben dorati, sempre aiutandovi con una tasca da pasticcere riempiteli con la crema facendo con delicatezza un piccolo foro alla base del bigné.Decorateli, sempre con la stessa crema e serviteli accompagnandoli ad un buon té.

SUGGERIMENTO: Se volete rendere i vostri bigné un po' più golosi trasformandoli in un perfetto dessert di fine pasto, potete aggiungere alla crema un bicchierino di rum o se preferite di cognac.....provateci!!!!!!!




sabato 3 dicembre 2011

TORTA PANARELLINA CON CIOCCOLATO BIANCO

E ci siamo anche quest'anno, il tempo vola, i bimbi crescono e le torte spesso....si ripetono!!!!!!

Infatti ogni volta che propongo al mio bimbo una torta di compleanno alternativa, alla fine cedo alle preferenze del festeggiato che vuole tassativamente la panarellina con il cioccolato bianco.

Per noi genovesi è una torta conosciutissima che si compra esclusivamente dalla omonima pasticceria ricoperta dalla tipica griglia di zucchero a velo.

La ricetta segretissima è stata imitata all'esasperazione fino ad approdare ad alcuni risultati direi quasi soddisfacenti.

Questa (parlo ovviamente della sola base) a mio parere è una discreta imitazione......sta a voi giudicare!!!!!!!

INGREDIENTI: per la base - 200 gr di zucchero a velo; 1 hg di mandorle macinate finissime; 4 uova; 170 gr di burro morbido; 80 gr di farina; 80 gr di fecola di patate, 1 fialetta di aroma di mandorla; 1 bustina di lievito per dolci.

per la copertura- 300 gr di cioccolato bianco, smarties o altre decorazioni a piacere.

PROCEDIMENTO:

Innanzi tutto munitevi di un robot da cucina con un bicchiere capiente o di una ciotola profonda ed un frullatore con le fruste.

Inserite nel robot lo zucchero a velo, la farina di mandorle e le 4 uova intere e frullate per un minuto a velocità sostenuta (un minuto potrebbe sembrarvi tanto, ma vi assicuro che è necessario affinchè la torta diventi soffice come in pasticceria); aggiugete il burro e frullate nuovamente per un minuto; aggiungete la farina e la fecola e frullate nuovamente per trenta secondi; aggiungete infine la fialetta di mandorla ed il lievito e frullate per l'ultima volta per una decina di secondi.

Imburrate abbondantemente e infarinate una tortiera possibilmente antiaderente di diametro 26 cm.

Versatevi il composto ed infornate senza preriscaldare il forno a 170° per 30/35 minuti.

La torta rimane chiara, quindi trascorso questo tempo fate la consueta prova dello stecchino e se risulta essere sufficientemente asciutto spegnete il forno e togliete immediatamente la torta affinché non si asciughi.

Dopo pochissimi minuti staccate con un coltello i bordi della torta dalla teglia e rovesciatela su un piatto da portata per far sì che rimanga bella piatta.

Io per decorarla come nella foto, ho sciolto a microonde (in alternativa va benissimo il vecchio sistema a bagno maria) 300 gr di cioccolato bianco con il quale ho ricoperto la torta da tutti i lati.

Prima che la copertura si indurisca completamente decoratela con confettini colorati o scritte di cioccolato fondente!!!!!


TANTI AUGURI !!!

martedì 29 novembre 2011

FARRO CON GAMBERI E ZUCCHINI

Questo piatto semplicissimo è assolutamente adatto ad essere mangiato come piatto unico in tutte le stagioni, va bene per una cena in famiglia, ma anche per una cenetta tra amici da preparare con un po' di anticipo!


INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 250 gr di farro perlato bollito in acqua e sale; 300 gr di gamberetti surgelati; 4 zucchini; 2 spicchi d'aglio, olio extravergine d'oliva q.b.; un limone non trattato; sale e pepe.

PROCEDIMENTO: mondate e tagliate a rondelline (dividendo lo zucchino in quattro se necessario) gli zucchini; fate insaporire in una padella larga e capiente o in un wok l'aglio in quattro cucchiai di olio extravergine di oliva, unite gli zucchini e rosolateli per tre o quattro minuti avendo cura che rimangano al dente. Unite alzando la fiamma i gamberetti fatti precedentemente scongelare e rimescolando fate insaporire per uno o due minuti al massimo.

Unite il farro, correggete di sale e pepe e servite caldo condendo con un po' di olio extravergine d'oliva a crudo e una bella grattuggiata della buccia del limone.

A piacere aggiungere un po' di succo di limome


lunedì 14 novembre 2011

TORTA FRANGIPANE ALLE MELE

INGREDIENTI:un rotolo di pasta sfoglia; 250 gr di mandorle polverizzate; 160 gr di zucchero; 100 gr di burro; 40 gr di farina; 4 uova; 3 mele; 2 cucchiai di miele; 2 cucchiai di rum; 1 cucchiaio o una fialetta di acqua di fiori d'arancio, un pizzico di sale; 2 fogli di colla di pesce.

PROCEDIMENTO: foderare una teglia da crostata (26 cm) con la pasta. Preparare il ripieno mescolando la farina di mandorle, la farina, lo zucchero, il burro fuso, le uova leggermente sbattute, il rum, il sale e l'essenza di mandorle. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine. Versare il ripieno nella crostata e aggiungere, premendo, le fettine di mela.Infornare a 200°C per circa trenta/trentacinque minuti o finchè la superficie risulterà dorata. Scaldare il miele insieme alla stessa quantità di acqua, lasciar bollire per cinque minuti, aggiungere l'acqua di fiori d'arancio e la gelatina ammollata precedentemente in acqua fredda e poi strizzata. Lasciare intiepidire e spennellare il dolce tiepido con questa gelatina.

sabato 22 ottobre 2011

RISOTTO ZUCCA, ZAFFERANO E CAPRINO

HAPPY HALLOWEEN!!!!!!!!!!
Prima di tutto, prima di leggere, di cucinare e di mangiare vi pregherei di soffermarvi un attimo sulla qualità delle immagini di questo post.
Non sempre infatti si ha l'onore di cucinare per una grande, grandissima fotografa come la mia dolce amica Liz che oltre a prestarsi insieme alla nostra amica Gabry a fare da assaggiatrice, è stata una mirabile ed insostituibile art photographer!!!!!!!!!!

INGREDIENTI X 6 PERSONE:
450 gr di riso carnaroli, 1 cipolla bianca, 3/4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 l circa di brodo vegetale, 100 cl di vino bianco secco, 2 bustine di zafferano, 2 caprini, una grossa fetta di zucca, 50 gr di parmigiano reggiano, sale e pepe q.b. salvia per guarnire.
PROCEDIMENTO:
Soffriggete la cipolla nell'olio extravergine d'oliva per qualche minuto facendo attenzione che non si attacchi. Unite la zucca tagliata a cubetti piuttosto piccoli (1,5 cm circa di lato) e dopo un paio di minuti aggiugete il riso affinché si insaporisca per bene, sfumate con il vino bianco e portate a cottura aggiungendo man mano del buon brodo vegetale. Quando la cottura è quasi a termine unite le due bustine di zafferano e spegnete sotto la pentola. Mantecate aggiungendo i due formaggi caprini ed il parmigiano grattuggiato.


Servite ben caldo guarnendo con qualche foglia di salvia e una bella macinata di pepe nero.

domenica 16 ottobre 2011

TORTINE LIGHT DI MELE E RICOTTA

INGREDIENTI PER 8 TORTINE: 1 uovo; 100 gr di zucchero; 100 gr di farina 00; 100 gr di ricotta; la buccia grattuggiata di un limone non trattato + il succo di mezzo limone, due o tre cucchiaiate di latte, mezza bustina di lievito vanigliato per dolci, 2 mele delizia; zucchero a velo per decorare.
PROCEDIMENTO: usando un robot da cucina frullate bene l'uovo intero con lo zucchero; unite la farina, la ricotta, la buccia e il succo del limone, il latte e frullate a velocità sostenuta per circa un minuto. Aggiungete il lievito e frullate qualche secondo. Infine aggiungete le mele precedentemente sbucciate e tagliate a pezzetti e fate girare appena un paio di secondi le lame del vostro robot in modo che rimangano visibili i pezzi di mela.
Ungete con olio extravergine d'oliva 8 stampini monodosi da muffin (io ho usato uno stampo "multiplo" in silicone che ha un gradevole motivo a rosellina), versatevi il composto riempiendo gli stampi a 3/4, e infornate nel forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti.
Togliete dagli stampi le tortine, lasciatele intiepidire e servite possibilmente con una buona crema al limone o uno zabaione caldo spolverizzandole con abbondante zucchero a velo!!!

venerdì 14 ottobre 2011

POLLO AL SUCCO DI MELOGRANO

INGREDIENTI x 4 PERSONE: 3 o 4 cosce di pollo tagliate in due e senza pelle (se i commensali sono tutti dei mangioni contate una coscia, ovvero due pezzi a testa); due melograni; olio extravergine d'oliva; 1/2 bicchiere di vino bianco secco; salvia; rosmarino; sale e pepe q.b.; due spicchi d'aglio.
PROCEDIMENTO: scegliete due melograni maturi, tagliateli a metà e usando un normalissimo spremiagrumi ricavatene il succo e tenetelo da parte.
Nel mio caso ho anticipato un po' la raccolta rispetto agli scorsi anni con il risultato che per quanto bellissimi, i frutti sono ancora un po' indietro con la maturazione. No problem per il gusto, in realtà è molto piacevole al palato il sapore "acidino" del melograno, ma "rovina" un po' la presentazione che manca dei bei chicchi rosso rubino!
In una casseruola antiaderente insaporite le cosce di pollo con tre cucchiai di olio extravergine d'oliva e i due spicchi d'aglio. Rigirate bene le cosce da tutti i lati, bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete il trito di salvia e rosmarino, correggete di sale e pepe e portate a termine la cottura (servirà una mezz'ora circa)bagnando il pollo con il succo di melograno.
Servite accompagnando le cosce con del buon cous cous integrale o a piacere con patate bollite.

giovedì 29 settembre 2011

TRIPPA CREMOSA ALLE UOVA....non la solita trippa!

Proprio ieri pomeriggio ero in giro per un po' di sano shopping nel centro storico, quando letteralmente rapita da un profumo inebriante, mi sono ritrovata di fronte alla più antica tripperia Genovese (200 anni di storia) in vico della Casana a cinque minuti da Piazza De Ferrari.
La trippa viene bollita come in altri tempi con i pentoloni di rame e il negozio conserva ancora il bancone di marmo...è bellissima merita davvero una visita anche perchè pare che sia la ultima tripperia rimasta a Genova.
INGREDIENTI x 4 persone: 700 gr di trippa; 60 gr di burro; 2 cucchiaiate di olio; una costola di sedano; uno spicchio d'aglio; una piccola cipolla; 1 uovo; mezzo bicchiere di birra bionda; qualche cucchiaiata di farina; 200 cl di panna; 1/4 di l di brodo di carne (o di dado); un cucchiaio di succo di limone; un po' di noce moscata grattata; 2 cucchiaiate di parmigiano reggiano; sale; pepe; un po' di burro e alcune fette di pane di guarnizione.
PROCEDIMENTO: lavate e tagliate la trippa a listarelle sottili che ridurrete poi a pezzetti lunghi 5 cm l'uno. Mettete in tegame di terracotta il burro e l'olio insieme con trito degli ortaggi aromatici mondati e lasciate rosolare a fuoco basso, poi aggiungete la trippa e rimescolatela piu' volte.


Condite con sale e pepe, bagnate con la birra e lasciate che evapori. Solo allora spolverizzate la trippa di farina e rimescolate ripetutamente, poi versatevi sopra, poco alla volta, il brodo caldo, rimescolando sovente. Coprite il tegame e, ogni tanto, aggiungete, se necessario, un po' di brodo, lasciando cuocere per circa 2 ore. Sbattete ora in una scodella le uova intere, unitevi la panna liquida, un pizzichino di sale, un po' di noce moscata, il parmigiano reggiano e il succo di limone. Sempre mescolando con il cucchiaio di legno, fate scendere a filo nel recipiente di terracotta il miscuglio preparato, lasciate ben legare il sughetto di fondo cremoso, poi travasate tutto in un oiatto di servizio semi fondo ornando il bordo a piacere con delle fette di pane tostato e servite caldo.

martedì 27 settembre 2011

MATTONELLA DI RISO CON CREMA DI PEPERONI di RAIMONDO

INGREDIENTI X 4 PERSONE: 350 gr di riso parboiled, 2 peperoni gialli, 2 peperoni rossi; 3 spicchi d'aglio; olio extravergine d'oliva, 50 gr di panna da cucina, sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO: lavate e private dei semi e dei filamenti bianchi i peperoni, tagliateli a striscioline e passateli in una larga padella dove avrete schiacciato con lo spremiaglio gli spicchi che avrete fatto rosolare appena in tre abbondanti cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Correggete di sale e proseguite la cottura per circa un quarto d'ora.
Nel frattempo lessate in acqua salata il riso parboiled e una volta cotto, conditelo con olio extravergine d'oliva e mettetelo in uno stampo da plum cake o in una forma ad anello.
Frullate i peperone con la panna, correggete di sale e pepe e servite il riso accompagnandolo alla crema di peperoni aggiungendo a piacere del buon parmigiano reggiano.

Questa ricetta, rapidissima ma d'effetto e fantastica al palato non sarebbe stata tale senza l'apporto unico e preziosissimo di Raimondo con i suoi fantastici peperoni.
Non è facile infatti trovare dei peperoni con il picciolo così ben attaccato, teso e turgido, con un magnifico aspetto lucido, sodi al tatto, con la pelle ben tesa e privi di ammaccature; maturi al punto giusto e dolcissimi!!!!!!!!!
Grazie, grazie e ancora grazie!

domenica 18 settembre 2011

POLPO CON INSALATA DI AVOCADO E VINAIGRETTE ALLA SENAPE

Si può sorprendere un ospite, facendolo così sentire speciale, anche con un secondo semplice come una buona bistecca o del pesce bollito, ma occorrerà dedizione, cura dei particolari, ed eleganza direi quasi imperiale!! INGREDIENTI x 4 PERSONE: 1 polpo da 1 kg circa; 1 avocado maturo; 1 pomodoro cuore di bue; 30 gr di senape francese ("moutarde"); 2 cucchiaini di aceto di vino; 100 ml di olio extravergine d'oliva; sale q.b.
Bollire il polpo a volte sembra essere la cosa più complicata del mondo. Per riuscire a renderlo morbido c'è chi per esempio lo bolle insieme ad un tappo di sughero; chi immerge per tre volte i tentacoli nell'acqua bollente e poi rituffa la creatura definitivamente in pentola per cuocerla; c'è chi prende letteralmente a "cazzotti" il mollusco ritenendo, benché sia fortunatamente già morto, di rompere così la sua fibra di duro umiliandolo e potrei continuare ancora con svariate stranezze o dicerie ma, già che se ne sono dette tante, vi racconto il modo più semplice per ottenere senza sorprese un polpo tenerissimo!!!!!





PROCEDIMENTO:Comprate dal vostro pescivendolo un polpo medio di circa 1 Kg, lavatelo e riponetelo nel surgelatore per almeno due o tre ore. Dopodiché immergetelo in una pentola non troppo grossa con acqua fredda e portatelo dolcemente ad ebollizione, senza sale. Non appena l'acqua bolle contate 40 minuti trascorsi i quali spegnete il fuoco e lasciate intiepidire nell'acqua di cottura il polpo.Quando la temperatura del cefalopode vi consente di maneggiarlo senza bruciarvi, togliete il becco e la pelle che ricopre la testa, e mettetelo a raffreddare chiudendolo in un contenitore di misura. Riponetelo qualche ora in frigorifero, dopodiché tagliatelo il più sottile possibile e disponetelo nel piatto da portata (per una resa maggiore si può tagliare con l'affettatrice elettrica, in questo caso però vi consiglio di prepararlo il giorno prima per tenerlo tutta una notte in frigorifero).


Pulite ed affettate l'avocado ed il cuore di bue e disponeteli in bella vista sul piatto. Preparate la vinaigrette amalgamando la senape e l'aceto in una ciotola. Aggiungete il sale e dopo l'olio molto lentamente, mescolando continuamente. Accompagnate il polpo con la salsina a parte e non dimenticate di abbinare un buon bicchiere di vino bianco fermo di medio corpo servito fresco!

giovedì 8 settembre 2011

L'ALLEGRIA DEL PIATTO UNICO: IL RISO PILAF

Ospiti a cena per una sera di fine estate? Niente di meglio di un ever green appena rivisitato e raddrizzato di gusto grazie all'aggiuntina di un po' di curry!!!!!!


INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 2 spicchi d'aglio; 350 gr di riso parboiled; 100 gr circa di passata di pomodoro (che sia buona!); 800 gr di seppie medie fresche (potete anche usarle surgelate, in questo caso ce ne vorrà almeno un kilo, avendo cura di scongelarle perfettamente, ma purtroppo il gusto non sarà identico); 500 gr di pisellini surgelati; una cipolla; prezzemolo q.b.; 1 bicchiere di vino bianco secco; olio extravergine d'oliva; pepe; sale q.b.; un litro circa di brodo di dado.
PROCEDIMENTO: Per prima cosa dovete pulire le seppie.Tagliate la testa e spellate il corpo, togliendo l'osso interno e la cartilagine. Eliminate poi il becco dalla testa, al centro dei tentacoli, e la sacca con l'inchiostro. Sciacquate accuratamente le seppie sotto acqua corrente e a piacere affettatele a rondelle piuttosto grosse o se la dimensione lo permette lasciatele intere. Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela dorare in una casseruola dai bordi piuttosto alti con circa tre cucchiai d'olio, dopodiché aggiungete le seppie, sfumate con il vino bianco e cuocetele a fuoco medio aggiungendo un po' di brodo di dado per circa 15 minuti a fuoco coperto. Aggiungete poi i pisellini e continuate la cottura per altri 30 minuti a fuoco medio, mescolando ogni tanto e avendo cura di tenere le seppie e i piselli sempre ben bagnati aggiungendo se è il caso dell'altro brodo.



Preparate intanto il riso pilaf: usando lo spremiaglio schiacciate due spicchi d'aglio in una pentola (possibilmente antiaderente) con tre abbondanti cucchiai d'olio extravergine d'oliva, fate insaporire leggermente l'olio, dopodiché unite la passata di pomodoro, insaporite e unite il riso.

Fate assorbire tutto il pomodoro al riso e proseguite la cottura aggiungendo del brodo di dado.

Poco prima di spegnere, dopo circa 11/12 minuti, aggiungete un cucchiaino di curry e finite di cuocere il riso. Normalmente si deve aggiungere un po' meno del doppio del peso del riso di liquido. In questo caso è necessario aggiungere circa 650 gr di acqua. Questa dose ovviamente può variare leggermente dal fuoco e dal tipo di riso, quindi consiglio di iniziare aggiungendone un po' di meno per non rischiare di arrivare a cottura con troppo liquido in pentola.

Ungete uno stampo da budino o da soufflé con un pochino d'olio d'oliva e riempitelo con il riso caldo facendolo così intiepidire leggermente e prendere forma e consistenza.

Rigirate il riso nel piatto e decorate con le seppie e piselli cospargendo il tutto con abbondante prezzemolo tritato fresco e una bella macinata di pepe nero.