giovedì 29 settembre 2011

TRIPPA CREMOSA ALLE UOVA....non la solita trippa!

Proprio ieri pomeriggio ero in giro per un po' di sano shopping nel centro storico, quando letteralmente rapita da un profumo inebriante, mi sono ritrovata di fronte alla più antica tripperia Genovese (200 anni di storia) in vico della Casana a cinque minuti da Piazza De Ferrari.
La trippa viene bollita come in altri tempi con i pentoloni di rame e il negozio conserva ancora il bancone di marmo...è bellissima merita davvero una visita anche perchè pare che sia la ultima tripperia rimasta a Genova.
INGREDIENTI x 4 persone: 700 gr di trippa; 60 gr di burro; 2 cucchiaiate di olio; una costola di sedano; uno spicchio d'aglio; una piccola cipolla; 1 uovo; mezzo bicchiere di birra bionda; qualche cucchiaiata di farina; 200 cl di panna; 1/4 di l di brodo di carne (o di dado); un cucchiaio di succo di limone; un po' di noce moscata grattata; 2 cucchiaiate di parmigiano reggiano; sale; pepe; un po' di burro e alcune fette di pane di guarnizione.
PROCEDIMENTO: lavate e tagliate la trippa a listarelle sottili che ridurrete poi a pezzetti lunghi 5 cm l'uno. Mettete in tegame di terracotta il burro e l'olio insieme con trito degli ortaggi aromatici mondati e lasciate rosolare a fuoco basso, poi aggiungete la trippa e rimescolatela piu' volte.


Condite con sale e pepe, bagnate con la birra e lasciate che evapori. Solo allora spolverizzate la trippa di farina e rimescolate ripetutamente, poi versatevi sopra, poco alla volta, il brodo caldo, rimescolando sovente. Coprite il tegame e, ogni tanto, aggiungete, se necessario, un po' di brodo, lasciando cuocere per circa 2 ore. Sbattete ora in una scodella le uova intere, unitevi la panna liquida, un pizzichino di sale, un po' di noce moscata, il parmigiano reggiano e il succo di limone. Sempre mescolando con il cucchiaio di legno, fate scendere a filo nel recipiente di terracotta il miscuglio preparato, lasciate ben legare il sughetto di fondo cremoso, poi travasate tutto in un oiatto di servizio semi fondo ornando il bordo a piacere con delle fette di pane tostato e servite caldo.

martedì 27 settembre 2011

MATTONELLA DI RISO CON CREMA DI PEPERONI di RAIMONDO

INGREDIENTI X 4 PERSONE: 350 gr di riso parboiled, 2 peperoni gialli, 2 peperoni rossi; 3 spicchi d'aglio; olio extravergine d'oliva, 50 gr di panna da cucina, sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO: lavate e private dei semi e dei filamenti bianchi i peperoni, tagliateli a striscioline e passateli in una larga padella dove avrete schiacciato con lo spremiaglio gli spicchi che avrete fatto rosolare appena in tre abbondanti cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Correggete di sale e proseguite la cottura per circa un quarto d'ora.
Nel frattempo lessate in acqua salata il riso parboiled e una volta cotto, conditelo con olio extravergine d'oliva e mettetelo in uno stampo da plum cake o in una forma ad anello.
Frullate i peperone con la panna, correggete di sale e pepe e servite il riso accompagnandolo alla crema di peperoni aggiungendo a piacere del buon parmigiano reggiano.

Questa ricetta, rapidissima ma d'effetto e fantastica al palato non sarebbe stata tale senza l'apporto unico e preziosissimo di Raimondo con i suoi fantastici peperoni.
Non è facile infatti trovare dei peperoni con il picciolo così ben attaccato, teso e turgido, con un magnifico aspetto lucido, sodi al tatto, con la pelle ben tesa e privi di ammaccature; maturi al punto giusto e dolcissimi!!!!!!!!!
Grazie, grazie e ancora grazie!

domenica 18 settembre 2011

POLPO CON INSALATA DI AVOCADO E VINAIGRETTE ALLA SENAPE

Si può sorprendere un ospite, facendolo così sentire speciale, anche con un secondo semplice come una buona bistecca o del pesce bollito, ma occorrerà dedizione, cura dei particolari, ed eleganza direi quasi imperiale!! INGREDIENTI x 4 PERSONE: 1 polpo da 1 kg circa; 1 avocado maturo; 1 pomodoro cuore di bue; 30 gr di senape francese ("moutarde"); 2 cucchiaini di aceto di vino; 100 ml di olio extravergine d'oliva; sale q.b.
Bollire il polpo a volte sembra essere la cosa più complicata del mondo. Per riuscire a renderlo morbido c'è chi per esempio lo bolle insieme ad un tappo di sughero; chi immerge per tre volte i tentacoli nell'acqua bollente e poi rituffa la creatura definitivamente in pentola per cuocerla; c'è chi prende letteralmente a "cazzotti" il mollusco ritenendo, benché sia fortunatamente già morto, di rompere così la sua fibra di duro umiliandolo e potrei continuare ancora con svariate stranezze o dicerie ma, già che se ne sono dette tante, vi racconto il modo più semplice per ottenere senza sorprese un polpo tenerissimo!!!!!





PROCEDIMENTO:Comprate dal vostro pescivendolo un polpo medio di circa 1 Kg, lavatelo e riponetelo nel surgelatore per almeno due o tre ore. Dopodiché immergetelo in una pentola non troppo grossa con acqua fredda e portatelo dolcemente ad ebollizione, senza sale. Non appena l'acqua bolle contate 40 minuti trascorsi i quali spegnete il fuoco e lasciate intiepidire nell'acqua di cottura il polpo.Quando la temperatura del cefalopode vi consente di maneggiarlo senza bruciarvi, togliete il becco e la pelle che ricopre la testa, e mettetelo a raffreddare chiudendolo in un contenitore di misura. Riponetelo qualche ora in frigorifero, dopodiché tagliatelo il più sottile possibile e disponetelo nel piatto da portata (per una resa maggiore si può tagliare con l'affettatrice elettrica, in questo caso però vi consiglio di prepararlo il giorno prima per tenerlo tutta una notte in frigorifero).


Pulite ed affettate l'avocado ed il cuore di bue e disponeteli in bella vista sul piatto. Preparate la vinaigrette amalgamando la senape e l'aceto in una ciotola. Aggiungete il sale e dopo l'olio molto lentamente, mescolando continuamente. Accompagnate il polpo con la salsina a parte e non dimenticate di abbinare un buon bicchiere di vino bianco fermo di medio corpo servito fresco!

giovedì 8 settembre 2011

L'ALLEGRIA DEL PIATTO UNICO: IL RISO PILAF

Ospiti a cena per una sera di fine estate? Niente di meglio di un ever green appena rivisitato e raddrizzato di gusto grazie all'aggiuntina di un po' di curry!!!!!!


INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 2 spicchi d'aglio; 350 gr di riso parboiled; 100 gr circa di passata di pomodoro (che sia buona!); 800 gr di seppie medie fresche (potete anche usarle surgelate, in questo caso ce ne vorrà almeno un kilo, avendo cura di scongelarle perfettamente, ma purtroppo il gusto non sarà identico); 500 gr di pisellini surgelati; una cipolla; prezzemolo q.b.; 1 bicchiere di vino bianco secco; olio extravergine d'oliva; pepe; sale q.b.; un litro circa di brodo di dado.
PROCEDIMENTO: Per prima cosa dovete pulire le seppie.Tagliate la testa e spellate il corpo, togliendo l'osso interno e la cartilagine. Eliminate poi il becco dalla testa, al centro dei tentacoli, e la sacca con l'inchiostro. Sciacquate accuratamente le seppie sotto acqua corrente e a piacere affettatele a rondelle piuttosto grosse o se la dimensione lo permette lasciatele intere. Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela dorare in una casseruola dai bordi piuttosto alti con circa tre cucchiai d'olio, dopodiché aggiungete le seppie, sfumate con il vino bianco e cuocetele a fuoco medio aggiungendo un po' di brodo di dado per circa 15 minuti a fuoco coperto. Aggiungete poi i pisellini e continuate la cottura per altri 30 minuti a fuoco medio, mescolando ogni tanto e avendo cura di tenere le seppie e i piselli sempre ben bagnati aggiungendo se è il caso dell'altro brodo.



Preparate intanto il riso pilaf: usando lo spremiaglio schiacciate due spicchi d'aglio in una pentola (possibilmente antiaderente) con tre abbondanti cucchiai d'olio extravergine d'oliva, fate insaporire leggermente l'olio, dopodiché unite la passata di pomodoro, insaporite e unite il riso.

Fate assorbire tutto il pomodoro al riso e proseguite la cottura aggiungendo del brodo di dado.

Poco prima di spegnere, dopo circa 11/12 minuti, aggiungete un cucchiaino di curry e finite di cuocere il riso. Normalmente si deve aggiungere un po' meno del doppio del peso del riso di liquido. In questo caso è necessario aggiungere circa 650 gr di acqua. Questa dose ovviamente può variare leggermente dal fuoco e dal tipo di riso, quindi consiglio di iniziare aggiungendone un po' di meno per non rischiare di arrivare a cottura con troppo liquido in pentola.

Ungete uno stampo da budino o da soufflé con un pochino d'olio d'oliva e riempitelo con il riso caldo facendolo così intiepidire leggermente e prendere forma e consistenza.

Rigirate il riso nel piatto e decorate con le seppie e piselli cospargendo il tutto con abbondante prezzemolo tritato fresco e una bella macinata di pepe nero.

lunedì 5 settembre 2011

CROSTATA DI MELANZANE

INGREDIENTI:
per la pasta brisé: 250 gr di farina; 125 gr di burro; mezzo cucchiaino scarso di sale; qualche cucchiaio di acqua fredda.
per la farcia: una melanzana grossa; 2 spicchi d'aglio; un filetto d'acciughe, 150 gr circa di mozzarella di bufala; 4/5 pomodori secchi; una manciatina di pinoli; origano e olio q.b.
PREPARAZIONE:
preparate la pasta brisé impastando velocemente tutti gli ingredienti in un robot. Come ho già spiegato in molti post, si ottiene una palla liscia e molto facile da lavorare. Stendete la brisé su un foglio di carta da forno, adagiatela nella teglia e pareggiate i bordi.
Lavate e tagliate a cubetti piuttosto piccoli le melanzane. In una padella larga fate soffriggere gli spicchi d'aglio (che toglierete a fine cottura) con tre cucchiai circa di olio extravergine d'oliva ed il filetto d'acciuga, unite le melanzane e cuocetele rigirandole spesso per una decina di minuti. Non aggiungete sale.
A fine cottura unite una bella presa di origano e fate raffreddare.
Nel frattempo fate rinvenire i pomodori secchi in una tazza d'acqua calda, sciacquandoli bene affinché perdano l'eccesso di sale. Strizzateli e tagliateli a striscioline piccole. Tenete da parte. Tagliate la mozzarella a cubetti.
Componete la crostata ricoprendo la pasta prima con le melanzane, aggiungete poi i pomodori secchi, la mozzarella e per ultimo i pinoli. Condite con un filo di olio extravergine d'oliva e infornate a 180° per circa trenta minuti.
Consiglio stravagante: mangiatela tiepida spolverizzandola a piacere con un po' di bottarga di muggine!!!!!!!
E se vi fosse avanzata un po' di farcia perché avete esagerato con la quantità delle melanzane? Conditeci una bella pasta tipo Pici (o Pinci) Senesi....una delizia da ristorante di qualità!!!!!

lunedì 25 luglio 2011

LINGUINE AL PESTO DI ZUCCHINE

Le zucchine e le loro proprietà nutritive - Questa verdura ha un basso valore calorico, in quanto è composta per il 95% di acqua. Fonte di vitamine A e C e carotenoidi, quindi utile alla pelle giacché favorisce l’abbronzatura e preserva dall’invecchiamento. Inoltre le zucchine sono utili per le infiammazioni in genere, per stipsi, diabete. Nell’antichità venivano utilizzate per favorire il sonno e rilassare la mente.

Il pesto di zucchine è una simpatica variante del pesto di basilico classico. Le zucchine si arricchiscono del sapore intenso dei pinoli e del Parmigiano. Il basilico, pur non essendo il protagonista di questa deliziosa ricetta, contribuisce a dar un sapore speziato e fresco alla salsa. Con questo pesto si può condire la pasta o preparare un ottimo risotto. E’ facilissimo da fare e ci vogliono soltanto 15 minuti di preparazione.

Ingredienti per 8 persone:
  • 600 gr di linguine

  • 600 grammi di zucchine

  • 80 grammi di Parmigiano Reggiano

  • 80 gr di pinoli tostati (danno un sapore un po' più deciso al piatto)

  • 3 spicchi d'aglio

  • 5/6 foglie di basilico fresco

  • 50 grammi di olio extravergine di oliva

  • 50 grammi di latte intero o di panna fresca

  • sale e pepe q.b.
Preparazione: Tostate in un padellino antiaderente i pinoli facendo attenzione che non si brucino. In una larga padella soffriggete a fuoco bassissimo l'aglio nell'olio d'oliva. Aggiungete poi le zucchine lavate e tagliate a rondelle, correggete di sale e cuocete a fuoco vivace per 5 o 6 minuti. Lasciate intiepidire e frullate le zucchine con il latte (avendo cura di eliminare gli spicchi d'aglio), il parmigiano, i pinoli tostati (lasciatene qualcuno da parte per guarnire il piatto) e le foglie di basilico.

Lessate le linguine in acqua salata e scolatele al dente. Conditele con la crema di zucchine e se necessario aggiungete qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta per ammorbidire il pesto se dovesse presentarsi troppo compatto.
Macinate generosamente del buon pepe nero e gustatevi questo delizioso primo piatto estivo in compagnia di chi più vi piace!!!!!!!!!!

domenica 17 luglio 2011

ROTOLINI DI FRITTATA PROSCIUTTO E FORMAGGIO

Ci siamo: più in basso di così non credevo di arrivare!!!!!!!!!

Ebbene sì il caldo, le vacanze, il lavoro, scuole chiuse e bimbi in vacanza.... insomma non c'è più il tempo per cucinare e di conseguenza nemmeno il piacere di postare qualche nuova (e decente) ricettina sul mio tanto amato blog!!!!



Questa è una stra banalissima ricetta estiva. Va bene come antipasto o anche come fresco secondo se accompagnato ad una bella insalatona mista.


INGREDIENTI: 6 uova; 150 gr di prosciutto cotto; 100 gr di provola affumicata tagliata a fette sottili, due cucchiai colmi di parmiggiano reggiano; sale e pepe q.b.



PROCEDIMENTO: in una terrina sbattete bene le uova con il formaggio grattuggiato una bella presa di sale e a piacere un po' di pepe. Bagnate e strizzate un grosso foglio di carta da forno e foderate una teglia di circa 28 cm di diametro.

Infornatela e fate cuocere la frittata per circa 20 minuti.Fatela raffreddare e copritela di fette di provola e poi di prosciutto. Aiutandovi con la carta da forno arrotolate la frittata più stretta che potete, avvolgete il rotolino così ottenuto in un foglio di stagnola e mettete a riposare in frigo per una mezz'ora.

La frittata in frigo prenderà consistenza, tale da permettervi di tagliarla a fette. Componete il piatto adagiando i rotolini a piacere su della valeriana o contornandole da fette di pomodoro.

giovedì 26 maggio 2011

RATATOUILLE DI VERDURE A MODO MIO




« Chiunque può cucinare, ma solo gli intrepidi... possono diventare dei grandi. »
(Auguste Gusteau.)


INGREDIENTI: 2 cipolle bianche; 2 spicchi d'aglio; i peperone rosso; 1 grossa melanzana; 4 zucchini; olio extra vergine d'oliva; origano, timo, maggiorana; sale e pepe q.b.


PREPARAZIONE: lavate e tagliate tutte le verdure tenendole separate (abbiate cura di mettere la melanzana tagliata a piccoli cubetti per una ventina di minuti in un colapasta con una bella presa di sale in modo che perda l'amaro); soffriggete la cipolla assieme ai due spicchi d'aglio e all'olio aggiungendo mezzo bicchiere d'acqua.Dividete la cipolla cotta in tre parti ed eliminate l'aglio.Cuocete con un terzo della cipolla i peperoni, correggete di sale, unite il timo e mettete da parte; Utilizzando un altra parte del soffritto di cipolla cuocete le melanzane senza aggiungere sale; unite l'origano e tenete da parte. Cuocete infine con la restante cipolla gli zucchini, correggete di sale, unite la maggiorana e fateli raffreddare come le altre verdure.

Componete ora il piatto.

Usate un normalissimo stampo da budino o una piccola insalatiera. Iniziate con gli zucchini, non sarà necessario ungere lo stampo. Fate un secondo strato di peperoni, e infine di melanzane.Girate la ratatouille sul piatto da portata e decorate a piacere con piccole cialde di grana......i topolini ne vanno matti!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 25 maggio 2011

ROTOLINI DI FARINA DI CASTAGNE CON RICOTTA E CIOCCOLATO

INGREDIENTI

Per le crepes: 250 gr di farina di castagne; 3 uova; due cucchiai di olio extravergine d'oliva; 50 gr di zucchero; 1 pizzico di sale; 300 cl di latte.


Per la farcia alla ricotta: 300 gr di ricotta; 2 cucchiai di zucchero a velo; 100 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente; due cucchiaini di miele (possibilmente di castagno); un cucchiaino scarso di acqua di fiori d'arancio.




PREPARAZIONE
Preparate le crepes frullando bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea; utilizzando un normale padellino antiaderente lievemente unto d'olio formate le frittatine facendole cuocere prima da un lato e poi dall'altro girandole a metà cottura con l'aiuto di una spatola di legno. Lasciatele raffreddare su di un tagliere. Nel frattempo lavorate la ricotta con lo zucchero a velo, unitevi il miele, il cioccolato a scaglie e l'acqua di fiori d'arancio.


Spalmate le frittatine e arrotolatele fino a formare dei rotolini che andrete a tagliare con delicatezza usando un coltello a lama lunga.


Disponete i cilindretti così ottenuti sul piatto da portata, cospargete di zucchero a velo e servite in purezza o con una pallina di gelato al fior di latte!






GRAZIE A TUTTI I "MIEI LETTORI" (MI SENTO VERAMENTE IMPORTANTE A DEFINIRVI COSI')!!!!!!

NON POTETE IMMAGINARE QUANTO IO SIA GRATIFICATA A SAPERE CHE SIETE TANTISSIMISSIMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 19 maggio 2011

RISOTTO PORRI, FRAGOLE E......PHILADELPHIA!

......una volta si parlava di "tempo delle mele"....ebbene sì, quando è stagione di fragole le propino alla mia famiglia in tutti i modi possibili!

Stasera portando in tavola il mio risotto (ammetto che era un tantino meglio mantecato rispetto alla foto - a me piace "all'onda" quindi ho sacrificato un po' l'estetica del blog per il palato!!!!!!!!) la mia famiglia si è piacevolmente arresa al "tempo delle fragole"!!

INGREDIENTI (per 4); 300 g di riso (io ho usato il Vialone Nano);1 porro lavato e tagliato a rondelle;6-7 fragole + quelle di guarnizione;1/2 di bichiere di vino bianco;700 cl circa di brodo vegetale; due cucchiai di olio extravergine d'oliva; un philadelphia; due cucchiaiate di parmigiano reggiano; pepe q.b.
PROCEDIMENTO; lavate le fragole e tagliatele a cubetti, poi immergetele nel vino bianco per qualche minuto. Nel frattempo, in una casseruola fate soffriggere il porro con l'olio, senza lasciare che si scurisca. Aggiungete il riso e rosolate.Sfumate con il vino bianco, dopo aver scolato e tenuto da parte le fragole, e continuate la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta. Quando il riso sarà quasi pronto (5 minuti prima), aggiungete anche le fragole tenute da parte. Speziate con il pepe.
A cottura ultimata togliete dal fuoco e mantecate con il philadelphia e il formaggio grattuggiato.

mercoledì 4 maggio 2011

ARISTA DI MAIALE CON FRUTTA MISTA

Le giornate si allungano, il sole è sempre più caldo e cresce il desiderio di cibi freschi e colorati....una bella macedonia dunque....ma con la carne!!!!!!!!!!!


INGREDIENTI PER 6PERSONE:
1 kg di arista / 2 mele renette / 1 arancia/5 o 6 fragoloni non troppo maturi/ vino bianco spumante / rosmarino / salvia / aglio /ginepro/ sale e pepe / olio.
PROCEDIMENTO: Fate un battuto con il rosmarino, la salvia, l'aglio, il sale e il pepe. Fate rosolare l'arista in una pentola antiaderente con cinque cucchiai di olio e con il battuto di erbe. Aggiungete una decina di bacche di ginepro. Proseguite la cottura per circa una mezz'ora sfumando con il vino bianco. Dieci minuti prima della fine della cottura, unite le mele sbucciate, tagliate a fette non troppo sottili e spruzzate del succo di mezza arancia. Solo due o tre minuti prima della fine della cottura unite poi i fragoloni lavati e tagliati a spicchi grossi. Disponete l'arista tagliata a fette in un vassoio, contornatela con la frutta, cospargete con il sugo di cottura e servite ben caldo guarnendo con la restante mezza arancia tagliata a fette e poi a spicchi.

mercoledì 27 aprile 2011

FOCACCIA CON STRACCHINO E SALSICCIA



Mamma miaaaaaaaa..........sto davvero toccando il fondo, se continuo così a breve tirerò fuori delle ricette di panini al prosciutto!!!!!!!

Sempre più rapida per non dire quasi immediata, vi propongo una focaccina con base di pasta sfoglia (pronta) fatta per cercare di smaltire gli avanzi di Pasquetta!!!!!!!!



INGREDIENTI: un rotolo di sfoglia; tre etti circa di salsiccia; un panetto di stracchino; semi di finocchietto o rosmarino fresco.



PREPARAZIONE: adagiate la sfoglia sulla teglia del forno ricoperta di carta da forno (e il più è fatto!!!!!);


private la salsiccia della pelle e disponetela a pezzetti sulla sfoglia alternandola a pezzetti di stracchino; spolverate con dei semi di finocchio o con il rosmarino e mettete a cuocere in forno caldo a 180° per circa mezz'ora.

Mangiatela calda accompagnandola a dell'ottimo vino rosso!!!!!!!!!!!


In questa focaccina non ci va sale né condimento in quanto la salsiccia ha già abbastanza sia dell'uno che dell'altro.


P.S. Questo connubio tra salsiccia e stracchino è ottimo anche mescolato e ridotto così in mousse da spalmare su mezzi panini o tartine e da mangiare caldo previa cottura....PROVATE!!!!


giovedì 7 aprile 2011

VENTAGLIETTI DI SFOGLIA (dedicato alle "GIRLS")

"....abbiamo fatto un patto tanti anni fa...uomini, bambini, non importa...siamo anime gemelle!!!"
Ebbene sì, è un momento in cui vado davvero a duecento all'ora e ahimé sto trascurando anche il mio amatissimo blogghino!

Oggi però, alla velocità della luce ho dovuto "partorire" una ricettina velocissima e adattissima ad una festa di bimbi ma perfettissima per gratificare le mie amichette.


Ila nel suo delizioso commento mi ha suggerito una ricetta con soli 4 ingredienti....forse perchè è un numero un po' magico!!!



    INGREDIENTI:1- un rettangolo di pasta sfoglia già stesa; 2 -40 gr di burro ammorbidito; 3 - due cucchiai di zucchero a velo vanigliato; 4 - un paio di cucchiai di zucchero semolato.


    PROCEDIMENTO:

    aprite su un piano da lavoro la pasta sfoglia e spalmatela per bene con il burro amalgamato allo zucchero a velo.


    Iniziate ad arrotolarla dal lato più piccolo fino a circa metà rettangolo; fate lo stesso dalla parte opposta. Riponete il "doppio rotolo" così ottenuto in frigo finché il burro non si sarà indurito per bene (almeno una mezz'ora). Io ho aspettato poco per ragioni di acquolina ed ho un po' faticato a tagliare il rotolo con il coltello!


    Tagliatelo quindi a fette di circa un cm di spessore e disponete i ventaglietti così ottenuti su un tegame ricoperto di carta da forno. Spolverate con un po' di zucchero semolato e cuocete in forno caldo a 180° per circa dieci minuti.


    Girate i ventaglietti e proseguite la cottura per ancora qualche minuto.


    Mangiati tiepidi sono una bontà rara!!!!!!!!!

    domenica 20 marzo 2011

    TORTA AL LIMONE PER AMALIA


    Questa è una tortina semplicissima e delicata perfetta per un té con le amiche.....se queste amiche sono speciali il risultato è garantito!!!!!!!!!

    INGREDIENTI: 250 gr di farina; 250 gr di zucchero;170 gr di burro; 4 uova, 50 gr di latte; succo e scorza di un limone grosso non trattato; 1 bustina di lievito.


    PROCEDIMENTO: nel bicchiere di un robot da cucina con le lame, grattuggia ad alta velocità la scorza del limone con lo zucchero (se temi che il tuo robot non abbia le lame taglienti usa direttamente una grattuggia); aggiungi le uova e il burro e frulla per circa trenta secondi a velocità alta (l'aspetto è un po' grumoso!); aggiungi la farina, il latte e il limone e frulla di nuovo per trenta secondi circa a media velocità; aggiungi il lievito e frulla nuovamente per pochi secondi.
    Versa il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuoci in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti.

    TORTA DI ROSE CON GOCCE DI CIOCCOLATO E CREMA DI NOCCIOLE

    Secondo voi quanta torta è rimasta dopo l'assalto di questa "sporca dozzina"??????
    INGREDIENTI:
    350 g.farina
    1 cucchiaio di zucchero
    150 ml.latte
    1 cubetto lievito di birra
    150 gr cucchiai olio d'oliva
    3 tuorli uovo
    1 pizzico sale




    70 gr di gocce di cioccolato fondente
    Farcitura
    pasta di nocciole o nutella PREPARAZIONE:Con l'aiuto di un buon robot da cucina polverizzare lo zucchero; unire il latte l'olio il lievito e i tuorli e frullare per bene a velocità alta;unire farina e sale 30 ed impastare per almeno mezzo minuto; aggiungere le gocce di cioccolato solo se si ha la spatola non tagliente, altrimenti estrarre l'impasto dal robot ed unire impastando a mano le gocce.

    Stendere la pasta in una sfoglia sottile su carta forno formando un rettangolo; dividerlo poi in tanti rettangolini di circa 10 cm X 20 cm, mettere al centro del rettangolo un cucchiaino di nutella o di crema di nocciole; piegare a metà nel senso della lunghezza il rettangolo e arrotolarlo formando delle rose che sistemerete in una teglia foderata di carta da forno lasciando un po' di spazio tra una rosa e l'eltra per permettere che gonfino bene lievitando. Lasciare lievitare al riparo dalle correnti per circa un'ora; cuocere in forno preriscaldato 180 per circa 30 minuti. A piacere cospargere di zucchero a velo.



    Questa torta è meravigliosa, ma come tutti i prodotti da forno tende a seccarsi velocemente.E' buona fatta e mangiata, ma se proprio dovete farla con anticipo, una volta fredda copritela benissimo con della pellicola per alimenti.

    lunedì 14 marzo 2011

    POLLO AL CURRY CON BASMATI E RATATOUILLE


    Chi mi conosce sa quanto spesso io inviti amici e parenti a "mangiare qualcosina di veloce".
    Il piacere di stare un po' in compagnia va oltre il dover a tutti i costi preparare una cena impeccabile dalla A alla Z, e quindi spesso mi ritrovo a cucinare dei piatti unici da smangiucchiare tra una chiacchiera e l'altra.

    Il riso basmati per le preparazioni miste è eccezionale e il suo profumo particolare e delicato ben si sposa con piatti speziati dal gusto un po' etnico.

    In questo caso l'ho accompagnato a della ratatouille di verdura con pollo al curry.

    INGREDIENTI X LA RATATOUILLE (x 4 persone): 500 gr di melanzane, 400 gr di zucchine, 2 peperoni, 100 gr di polpa di pomodoro, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

    PREPARAZIONE: Tritate l'aglio e la cipolla e soffriggeteli nell'olio. Unite la polpa di pomodoro, e cuocete 5' a fiamma vivace, mescolando. Mondate le verdure, tagliatele a cubetti e unitele alla salsa. Regolate di sale e pepe. Aggiungete il prezzemolo tritato e cuocete per circa 30'.

    INGREDIENTI PER IL POLLO AL CURRY: 1 kg di petti di pollo; 2 cucchiai di curry dolce;1 cucchiaio di farina 00;1 yogurt magro bianco (o un bicchiere di latte);1 cucchiaino di curcuma;2 scalogni;4 cucchiai di olio extra vergine di oliva2 cucchiai di panna da cucina sale pepe.
    PREPARAZIONE: Tagliate il pollo a pezzetti circa 2×3 cm e metteteli in una terrina, salate, pepate e mescolate bene.
    Mettete in un’altra terrina il curry e la farina e mescolate bene.
    Infarinate il pollo nella miscela di curry e farina (consiglio l’utilizzo dei guanti di lattice per evitare la tintura del curry).
    Prendete una padella antiaderente e mettete a soffriggere lo scalogno con l’olio, quando sarà dorato unitevi il pollo e fatelo rosolare bene su entrambi i lati per circa 10 minuti.
    Aggiungete lo yogurt, la panna e la curcuma e mescolate bene, lasciate cuore per altri 10 minuti circa finché il sughetto si sarà ristretto.
    In verità quando lo cucino per casa sostituisco la panna con del brodo di dado, il risultato è decisamente più light e anche il sapore non perde!!!!!

    martedì 8 marzo 2011

    CLAFOUTIS DI MELE

    INGREDIENTI: 5/6 mele golden, 3 uova, 3 cucchiai colmi di zucchero, 3 cucchiai di farina, 200 cl di latte, 1 pizzico di sale, (facoltativi 2 cucchiai di rum), 30 gr di burro, 2 cucchiai zucchero semolato per guarnire.



    PREPARAZIONE: Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e affettarle. Disporle in una pirofila rotonda abbondantemente imburrata. Sbattere le uova con un pizzico di sale e lo zucchero poi unire lentamente la farina setacciata. Fondere 30 g di burro e unirlo al composto assieme al latte. Mescolare e versare sulle mele. Cuocere il dolce in forno caldo a 200 gradi per circa 45 minuti. Lasciarlo raffreddare, spolverizzarlo con lo zucchero semolato e servirlo nella pirofila.

    CONSIGLIO: questo dolce semplice e delicato si accompagna meravigliosamente ad una crema inglese alla cannella, a della panna montata o ad una pallina di gelato al fior di latte. Bon appetit!!!!

    domenica 20 febbraio 2011

    TERRINE DI CINGHIALE


    .........ancora cinghiale!!!!!!!!!!!!!!!!

    La carne di cinghiale che per molti è un piatto decisamente insolito, per la mia famiglia è quasi tradizione. Questo perché quando mi regalano un po' di carne si tratta sempre di qualche chilo, quindi con il passare del tempo si va avanti anche con la sperimentazione delle ricette più insolite.....diciamo la verità, in fatto di zucchini e di cinghiale a noi non batte nessuno!!!!!!!!

    INGREDIENTI: 500 gr di polpa di cinghiale macinata grossolanamente; 250 gr di pasta di salsiccia; 2 uova; 4/5 cucchiai di parmiggiano grattuggiato; 3 fette di pane bianco; 70 gr di lardo a fettine; scorza di limone non trattato; cognac q.b.; sale, pepe, noce moscata.

    PROCEDIMENTO: amalgamare la polpa di cinghiale con la pasta di salsiccia, le uova, il parmiggiano, la scorza di limone e due cucchiai circa di cognac; tritare la mollica di pane e unirla al composto. Aggiustare di sale, pepe e la noce moscata.

    Disporre su un foglio di carta da forno le fettine di lardo, foderare così lo stampo da plum cake e riempire con il composto di carne schiacciandolo un po' con il dorso di un cucchiaio.


    Chiudere lo stampo con la carta da forno e cuocere un'ora circa in forno a bagno maria.


    Lasciare intiepidire la terrine e servire a fette accompagnandola con insalata o purè di patate.

    giovedì 10 febbraio 2011

    SPEZZATINO DI CINGHIALE

    INGREDIENTI: 1 kg di polpa di cinghiale; 1 l di vino rosso; 2 carote; 2 cipolle bianche; 1 spicchio d'aglio; 1 costa di sedano; un rametto di timo, qualche foglia di prezzemolo; alloro; bacche di ginepro; 2 chiodi di garofano; 1/2 cucchiaino di cacao amaro; un cucchiaio di concentrato di pomodoro; un dado; sale e pepe q.b.

    PROCEDIMENTO: Ridurre a piccoli pezzi 1 kg di polpa di cinghiale e riporlo in una ciotola con qualche bacca di ginepro, ricoprendolo completamente di vino rosso (a piacere potete aggiungere alla marinata anche una foglia di alloro e una cipolla a fettine). Far marinare per l’intera notte o comunque per 12 ore in frigorifero. Dopo questo tempo, eliminare il vino, scolare la carne e inziare la preparazione lavando accuratamente 2 carote, una costa di sedano, un ciuffo di prezzemolo, 2 cipolle bianche ed un rametto di timo (va bene anche quello secco). Tritare il tutto ed unire una foglia di alloro secco. Versare gli odori tritati, lo spicchio d'aglio intero e la carne in un capace tegame, e far rosolare a fuoco vivo per 10 minuti, aggiungendo di volta in volta un paio di bicchieri di vino rosso, senza farlo però evaporare del tutto. A questo punto, versare nel tegame due bicchieri di acqua bollente, aggiungere il dado, il concentrato di pomodoro e il cacao, coprire ed abbassare la fiamma, facendo cuocere lo spezzatino fino a quando la carne non sia diventata tenera (circa 2/3 ore). Controllare la cottura aggiungendo, se necessario, ulteriore acqua calda. Regolare di sale e pepe e servire ben caldo.
    Lo spezzatino di cinghiale accompagnato a della buona polenta o al cous cous è un ottimo piatto unico adattissimo alle cene invernali!!!!!!!!

    giovedì 27 gennaio 2011

    CHIACCHIERE DI CARNEVALE

    Provate a digitare su un motore di ricerca la parola "chiacchiere" o "bugie" o "crostoli" o "frappe" e chissà quanti altri modi di chiamare questi tipici dolcetti di carnevale, vi si apriranno decine di pagine internet con altrettante ricette tutte diverse tra loro.
    E allora quale seguo, povera me autodidatta, che ho promesso la ricetta ad un'amica salsera?
    Proprio quando le fonti sono tante, la difficoltà è proprio riuscire a districarsi per trovare quella BUONA e non una delle tante, che sarà probabilmente solo passabile!
    Così, grazie a Sabrina, questa settimana sto producendo bugie di ogni tipo, con burro, senza burro, con il marsala o con il vino bianco, aggiungendo la buccia non trattata del limone e perfino un pizzico di lievito, variando il numero di uova ecc......insomma, dopo svariati tentativi e temo anche 1 chiletto in più sul lato "B", sono approdata alla Ricetta, quella con la R maiuscola, la famosa ricetta di nonna Addolorata!!!!!!!

    INGREDIENTI: 500 gr di farina; 4 uova; 3 cucchiai colme di zucchero; 1 pizzico di sale; 50 ml di olio extravergine; olio di semi per friggere (io uso quello extravergine d'oliva); zucchero a velo vanigliato (io aggiungo anche due cucchiai di marsala).

    PROCEDIMENTO: fare la fontana con la farina e rompervi le uova; unire lo zucchero, il sale e l'olio, mescolare prima con la forchetta poi impastare con le mani fino a che non si forma un bel panetto morbido ed omogeneo.
    Stendere la sfoglia sottilissima con il mattarello o con la macchinetta per la pasta (io preferisco la seconda possibilità, nonostante abbia provato anche con il mattarello approdando ad un risultato abbastenza soddisfacente!), ritagliare con la rotellina dentata dei rettangoli lunghi e stretti, praticare un taglietto nel mezzo e farci passare uno dei due lati corti del rettangolo in modo da creare una gassa con il buco in mezzo.
    Una volta legate tutte le vostre gasse, friggerle in abbondante olio bollente, metterle ad asciugare su dello scottex e disporre sul piatto da portata cospargendo di abbondante zucchero a velo.
    Io dovendo fare l'ennesima prova, ho dimezzato le dosi, e vi assicuro che il risultato è stato un vassoio bello colmo che incomprensibilmente però si è..... volatilizzato!!!!!!!!!!!

    P.S. Esteticamente non era male nemmeno il tentativo che definirei al 2° posto nella classifica dei tentativi, di cui mi sembrava doveroso pubblicare almeno qualche foto e di cui, peraltro, non è avanzato null'altro!!!!!!!!