Così, grazie a Sabrina, questa settimana sto producendo bugie di ogni tipo, con burro, senza burro, con il marsala o con il vino bianco, aggiungendo la buccia non trattata del limone e perfino un pizzico di lievito, variando il numero di uova ecc......insomma, dopo svariati tentativi e temo anche 1 chiletto in più sul lato "B", sono approdata alla Ricetta, quella con la R maiuscola, la famosa ricetta di nonna Addolorata!!!!!!!
giovedì 27 gennaio 2011
CHIACCHIERE DI CARNEVALE
E allora quale seguo, povera me autodidatta, che ho promesso la ricetta ad un'amica salsera?
Proprio quando le fonti sono tante, la difficoltà è proprio riuscire a districarsi per trovare quella BUONA e non una delle tante, che sarà probabilmente solo passabile!
Così, grazie a Sabrina, questa settimana sto producendo bugie di ogni tipo, con burro, senza burro, con il marsala o con il vino bianco, aggiungendo la buccia non trattata del limone e perfino un pizzico di lievito, variando il numero di uova ecc......insomma, dopo svariati tentativi e temo anche 1 chiletto in più sul lato "B", sono approdata alla Ricetta, quella con la R maiuscola, la famosa ricetta di nonna Addolorata!!!!!!!
Così, grazie a Sabrina, questa settimana sto producendo bugie di ogni tipo, con burro, senza burro, con il marsala o con il vino bianco, aggiungendo la buccia non trattata del limone e perfino un pizzico di lievito, variando il numero di uova ecc......insomma, dopo svariati tentativi e temo anche 1 chiletto in più sul lato "B", sono approdata alla Ricetta, quella con la R maiuscola, la famosa ricetta di nonna Addolorata!!!!!!!
INGREDIENTI: 500 gr di farina; 4 uova; 3 cucchiai colme di zucchero; 1 pizzico di sale; 50 ml di olio extravergine; olio di semi per friggere (io uso quello extravergine d'oliva); zucchero a velo vanigliato (io aggiungo anche due cucchiai di marsala).
PROCEDIMENTO: fare la fontana con la farina e rompervi le uova; unire lo zucchero, il sale e l'olio, mescolare prima con la forchetta poi impastare con le mani fino a che non si forma un bel panetto morbido ed omogeneo.
Stendere la sfoglia sottilissima con il mattarello o con la macchinetta per la pasta (io preferisco la seconda possibilità, nonostante abbia provato anche con il mattarello approdando ad un risultato abbastenza soddisfacente!), ritagliare con la rotellina dentata dei rettangoli lunghi e stretti, praticare un taglietto nel mezzo e farci passare uno dei due lati corti del rettangolo in modo da creare una gassa con il buco in mezzo.
Una volta legate tutte le vostre gasse, friggerle in abbondante olio bollente, metterle ad asciugare su dello scottex e disporre sul piatto da portata cospargendo di abbondante zucchero a velo.
Io dovendo fare l'ennesima prova, ho dimezzato le dosi, e vi assicuro che il risultato è stato un vassoio bello colmo che incomprensibilmente però si è..... volatilizzato!!!!!!!!!!!
P.S. Esteticamente non era male nemmeno il tentativo che definirei al 2° posto nella classifica dei tentativi, di cui mi sembrava doveroso pubblicare almeno qualche foto e di cui, peraltro, non è avanzato null'altro!!!!!!!!
lunedì 24 gennaio 2011
FINGER FOOD MANIA
Finger food ovvero "l'arte dello stuzzichino" che conquista i palati più raffinati, le fiere di settore, il design di tendenza e si impone come alternativa sempre più cool alla cucina tradizionale.
INGREDIENTI: 400 g di anelli di totani;100 g di farina bianca;abbondante olio per friggere; sale.
Si mangia di tutto ma in piccole quantità. E si può scegliere tra tante piccole godurie gastronomiche, saltando da un vol au vent a una tartina, da una polpettina di carne ad un piccolo timballo di pasta. Volete organizzarne uno anche voi? Ecco qualche consiglio e idea da seguire.
Innanzi tutto recuperate tutti i contenitori piccoli che avete in casa, e se non sono sufficienti compratene del tipo usa e getta (adattissimi peraltro ad essere riutilizzati almeno un paio di volte).
Per dare all'aperitivo un "certo ritmo" sarà necessario che vi procuriate anche diversi vassoi sui quali disporrete i piattini pronti da servire freschi o previa cottura.
Curate la tavola possibilmente con una bella composizione centrale e disponete le posate (prevalentemente cucchiaini e forchettine) e i bicchieri permettendo che gli invitati si servano facilmente sentendosi a loro agio.
Dopodiché via libera alla fantasia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CAROTINE IN PINZIMONIO
PROCEDIMENTO: pulite con cura le carote servendovi di un pelapatate, tagliatele a listarelle e mettetele in acqua e succo di limone. Asciugatele e disponetele nelle vaschettine da porzione mettendo sul fondo una piccola quantità di salsa.
INSALATA RUSSA "EASY"
INGREDIENTI: 2 patate grosse; 2 carote; 1 tazza di piselli surgelati; 1 scatoletta di tonno; un vasetto di maionese (fatta in casa ovviamente è più gustosa, ma da mescolare va molto bene anche quella già pronta) 150 gr di gamberetti surgelati.
PROCEDIMENTO: tagliate a dadini le patate e le carote e sbollentatele in acqua salata insieme ai piselli per circa 5 o 6 minuti.
Fate raffreddare, unitevi il tonno sgocciolato e condite con due cucchiaiate di maionese. Disponete nelle coppettine e decorate con i gamberi precedentemente scottati in acqua leggermente salata.
TARTARE DI MANZO
Questa ricetta ha origini nel nord della Francia, ma in virtù della sua grande diffusione in tutto il mondo è diventata un classico d'estate. Fra i tagli, il filetto è quello pregiato e con il quale possiamo preparare ottimi piatti.
Questa ricetta ha origini nel nord della Francia, ma in virtù della sua grande diffusione in tutto il mondo è diventata un classico d'estate. Fra i tagli, il filetto è quello pregiato e con il quale possiamo preparare ottimi piatti.
Andate dalla MIA macelleria di fiducia (e con questa ennesima sviolinata mi assicuro il meglio del meglio!!!!!!!)......oppure.... assicuratevi di comprare della carne ottima!!!!
INGREDIENTI E PROCEDIMENTO: Prendete un pezzo di filetto di manzo di 300gr circa, eliminate grasso e nervetti, con un coltello ben affilato, dividete il filetto prima a dadini e poi a pezzi piccoli. Mettete la carne in un recipiente e conditela con del succo filtrato di 2 limoni, 2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva, 1 cucchiaino di salsa Worchester e qualche foglia di prezzemolo tritato finemente. Mescolate bene con la forchetta. Lasciate che la tartare si insaporisca nel frigorifero per una mezz'ora. Poco prima di servire condite con del sale, meglio se macinato grossolanamente.
POLENTA AL FORNO
INGREDIENTI: 200 gr di polenta istantanea; 100 gr di panna fresca; 50 gr circa di parmiggiano grattuggiato; 100 gr di fontina; 12 noci.
PROCEDIMENTO: cuocete la polenta seguendo le istruzioni della scatola e riempite per 3/4 le cocottine. Condite con un cucchiaino di panna fresca, un cubetto di fontina, un po di parmiggiano e infine la noce.
Adagiate le cocottine su un piatto che entri nel microonde e scaldate per qualche minuto affinchè si sciolga bene la fontina.
INGREDIENTI: 400 g di anelli di totani;100 g di farina bianca;abbondante olio per friggere; sale.
PROCEDIMENTO: Lavate e asciugate con cura gli anelli di totani, sgocciolandoli e tamponandoli poi con carta assorbente a cucina.Passateli a lungo nella farina, pressandoli e rivoltandoli perché ne siano ben ricoperti. Mettete sul fuoco abbondante olio per friggere in una pentola profonda e scaldatelo: sarà alla giusta temperatura se, buttandovi una briciola di pane, questa sfrigola e viene subito a galla. Friggete il pesce per circa 3-4 minuti, rivoltandolo di tanto in tanto.Prelevate gli anelli con una schiumarola, trasferiteli su carta assorbente perché perdano l'unto in eccesso e salateli.
Io per godermi la serata li friggo un po' prima che arrivino gli ospiti, e prima di servirli li passo qualche minuto nel forno caldo (SCONSIGLIATISSIMO L'USO DEL MICROONDE: perderebbero tutta la croccantezza!!)
mercoledì 19 gennaio 2011
PASSATO DI VERDURE CON RISO PILAF
Più che una ricetta vera e propria questa vuole essere semplicemente un'idea!
Un parente o un amico si ferma a cena inaspettatamente... "acc...proprio stasera che avevo la ...minestra!!!!!!!"
Beh anche la più semplice delle minestre può diventare sublime con qualche accorgimento e con la presentazione adatta!
Qui accanto nella foto ho fatto un banalissimo passato di verdure (confesso: surgelato!!) al quale però ho aggiunto una bella cipollotta fresca e qualche foglia di basilico;
INGREDIENTI x 4 persone: 400 gr circa di minestrone surgelato; una cipolla; qualche foglia di basilico, 200 gr di riso parboiled, due spicchi d'aglio; olio extravergine d'oliva e sale q.b.
PROCEDIMENTO: mettere le verdure surgelate e la cipolla a bollire con un cucchiaino di sale grosso per un'oretta circa, aggiungendo due o tre foglie di basilico; una volta cotte frullarle con il minipimer (in alternativa si può usare il passa verdure), correggere di sale e tenere da parte.
In una pentola possibilmente antiaderente rosolare due spicchi d'aglio con due abbondanti cucchiai di olio d'oliva, stando attenti che non si bruci; aggiungere il riso e rimescolando con un cucchiaio di legno tostarlo per bene. Aggiungere circa 380 gr d'acqua (io mi regolo facendo sempre un po' meno del doppio del peso del riso), aggiungere un cucchiaino molto scarso di sale grosso, coprire e lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Trascorso questo tempo il riso dovrebbe aver assorbito tutta l'acqua e dovrebbe essere cotto. Uso il condizionale perchè ovviamente i tempi di cottura possono variare in base alla qualità del riso che comprate, regolatevi con i tempi indicati sulla scatola e assaggiatelo.
Una volta cotto riempite degli stampini da budino o delle cocottine da crème caramelle, non serve ungerle perchè abbiamo già messo l'olio in cottura. Premete sulla superficie con il dorso di un cucchiaio e sbattete con delicatezza su una superficie rigida per eliminare eventuali spazi che farebbere rompere il timballino.
Scodellate il passato nei piatti, scaravoltate in ognuno un timballino di riso e condite a piacere con parmigiano e buon olio extravergine d'oliva!
domenica 16 gennaio 2011
INTERAMENTE DEDICATO A DONATELLA!
A richiesta di una delle mie più assidue lettrici (e non immaginate quanto io mi senta importante a dire così!!!!!) completo il post del pane (vedi post del 3 gennaio) con la spiegazione "filmata" di come si ottiene la ghirlanda.
Mi scuso se a volte non mi è possibile arricchire i post con tante foto, ma non sempre ho a disposizione il grandissimo fotografo, assaggiatore ufficiale dei miei piatti, talvolta anche un po' cavia che oggi mi ha mirabilmente aiutato e che ringrazio moltissimo: IUGI!!!!!!!
Allora cara Donatella, una volta pronto l'impasto (lo hai già fatto lievitare una volta), forma un salsicciotto; uniscilo a formare una ciambella e adagialo direttamente sulla teglia unta di olio oppure se preferisci sulla carta da forno.
martedì 11 gennaio 2011
PENNE BROCCOLI E BOTTARGA
INGREDIENTI x 4 persone: 500 gr di broccoletti già sbollentati in acqua salata; 320 gr di penne o altra pasta corta (le orecchiette vanno benissimo!!!!!!!); bottarga di muggine q.b.; 5/6 pomodori secchi; 2 spicchi d'aglio; 2 filetti di acciuga; peperoncino, olio extravergine d'oliva.
PROCEDIMENTO: Cuocete la pasta in abbondante acqua salata avendo cura di scolarla piuttosto al dente; nel frattempo rosolate in una padella capiente con tre abbondanti cucchiaiate di olio gli spicchi d'aglio con i filetti d'acciuga e un peperoncino che toglierete prima di impiattare (si potrebbere confondere con il pomodoro secco), aggiungete i broccoletti tagliati grossolanamente e fateli insaporire per bene. Tagliate a striscioline i pomodori secchi e, qualche secondo prima di scolare la pasta buttateli nell'acqua di cottura per farli rinvenire. Scolateli insieme alla pasta e ripassate tutto in padella insieme ai broccoletti. Spolverizzate con abbondante bottarga di muggine e condite con olio extravergine d'oliva a crudo.
lunedì 3 gennaio 2011
LA MAGIA DEL PANE
.....e per finire in bellezza il 2010 mi sembrava doveroso dedicare un post alla ricetta madre di tutte le ricette, la più usata, la più semplice, la "ricetta non ricetta": IL PANE
E' troppo semplice per non farlo, e vi assicuro che il successo è assicurato. Vi potrete esibire in ricette complicatissime e poi, inevitabilmente, portando in tavola il vostro semplice impasto cotto di farina, acqua e poco più, scroscerà l'applauso!!!!!!!!!!
PROCEDIMENTO: sciogliete il lievito nell'acqua aggiungendo lo zucchero. Disponete le due farine mescolate insieme a fontana su una spianatoia, o se lo avete in un robot da cucina. Unite l'acqua con il lievito e lo zucchero, aggiungete il sale e l'olio e iniziate ad impastare finché l'impasto risulterà omogeneo ma non appiccicoso.
A volte è necessario aggiungere un po' di farina, ma la prova del nove è sempre il polpastrello: premendo sulla superficie dell'impasto con il dito, questo dovrà uscirne perfettamente pulito senza traccia di farina.
A questo punto se avete i tempi stretti come succede quasi sempre a me, basterà accendere per circa trenta secondi il forno, spegnerlo e riporvi l'impasto che avrete adagiato in un recipiente capiente.
In una mezz'ora sarà raddoppiato di volume. Toglietelo dal forno e dategli la forma che più vi piace avendo cura di ungere con un po' d'olio lo stampo.
Accendete il forno a 180° per il forno elettrico, 200° per quello a gas e ponete sul fondo del forno un pentolino pieno d'acqua che garantirà al vostro pane una giusta umidità.
La seconda lievitazione (ovviamente fuori dal forno e lontano da correnti d'aria) è molto più rapida. Dopo circa una mezz'ora l'impasto sarà nuovamente gonfio; spennellate la superficie del pane delicatamente con dell'olio extravergine d'oliva e infornate per circa 30 minuti.
Lasciate che la pagnotta si intiepidisca e sbalordite i vostri commensali!!!!!!!!!!!!!!!!
RINGRAZIAMENTI: ringrazio Nonna Cocò che mi ha imprestato la sua preziosissima nonché bellissima forma in rame per goderne tutti insieme durante il pranzo di Natale, e ringrazio anche le mie lettrici e i miei lettori, che forse anche solo per affetto mi gratificano con belle parole e complimenti. Grazie!!!!!!
mercoledì 22 dicembre 2010
ANELLO DI GELATO ALLA CREMA CON MERINGHE E MARRON GLACES
Io adoro il Natale, con i suoi colori, le sue melodie, le spese, la folla e tutte le sue tradizioni.
Accetto anche di cucinare per il mio papà l'immortale cappone in gelatina (se gli espongo il menù senza nominarglielo tra le portate, me lo ricorda lui!!), ma non sopporto quelli che dicono: "il dolce non è il caso, c'è il panettone!!!!!"
Ora, senza nulla togliere a questo meraviglioso dolce natalizio, non se ne può davvero più!
Vogliamo alleggerirci l'incombenza di preparare anche il dessert? prepariamolo in anticipo!!!!!!!!
Qui di seguito un gelato semplice ma buonissimo, di grande effetto e adatto a molteplici decorazioni!!!!
INGREDIENTI: 400 gr di panna fresca da montare; 400 gr di latte intero (se lo avete p.s. andrà comunque benissimo); 4 uova freschissime; 300 gr di zucchero; una decina di meringhette, un barattolo di marron glacés sciroppati.
PROCEDIMENTO: sbattete le uova con lo zucchero, unite il latte e la panna e cuocete a bagnomaria girando con un cucchiaio di legno fino a quando questo si "velerà". Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Una volta perfettamente freddo, mettete il composto nella gelatiera e preparate il gelato.
Foderate uno stampo ad anello con della pellicola trasparente e alternate uno strato di gelato ad uno strato di meringhe sbriciolate grossolanamente. Finite con il gelato, coprite di pellicola e riponete nel congelatore.
Poco prima di servirlo, sformate il gelato su un piatto da portata con un po' di bordo (tende a sciogliersi abbastanza velocemente) decorate con le meringhe sbriciolate e con i marron glacés!!
sabato 4 dicembre 2010
RAVIOLI PROSCIUTTO SPINACI
per la pasta:300 gr di farina; 3 uova; un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
per il ripieno: 50 gr di prosciutto cotto; 100 gr di macinato di maiale; un pugnetto di spinaci sbollentati in acqua e sale e ben strizzati; 1 uovo; 30/40 gr di parmigiano reggiano;uno spicchio d'aglio; sale, pepe, noce moscata, maggiorana; un po' d'olio per la padella.
PROCEDIMENTO:
Impastate la farina con le uova e l'olio lavorando l'impasto fino ad ottenere una consistenza liscia e compatta. Tirate la sfoglia servendovi della macchina apposita o con un po' di pazienza usate il mattarello infarinando bene la superficie del piano da lavoro. Preparate delle strisce di circa 6/7 cm di larghezza.
Passate la carne in un padellino con una cucchiaiata d'olio nel quale farete rosolare, stando attente a non farlo bruciare, uno spicchio d'aglio.
Togliete l'aglio e fate raffreddare. Tritate il prosciutto e gli spinaci e uniteli alla carne assieme all'uovo, al parmigiano e alle spezie.
Ponete un po' di ripieno al centro delle strisce; spennellate con un po' d'acqua la superficie della sfoglia e sovrapponete un'altra striscia di pasta all'uovo premendo bene con i polpastrelli intorno al ripieno per evitare che fuoriesca in cottura.
Cuocete i ravioli per pochi minuti (quando salgono a galla sono cotti) in acqua e sale e conditeli a piacere.
Io li ho passati in padella con burro e salvia e li ho accompagnati a delle polpettine al sugo.....i miei commensali se li sono "spazzolati" in un batter d'occhio!!!!!!!!!!!
venerdì 19 novembre 2010
MINI BRIOCHES ALLA NUTELLA
"Bimbi" (da 0 a 90 anni compresi) a cena all'ultimo momento?
Ecco un dolcetto rapidissimo, da "Cotto e mangiato", deliziosi e pronti in un attimo, da mangiare così semplicemente o accompagnati ad una buona crema inglese o una pallina di gelato al fior di latte!!
INGREDIENTI: un disco di pasta sfoglia pronta (tipo buitoni); nutella; zucchero a velo.
PROCEDIMENTO: tagliare la sfoglia in 12 spicchi. Con la rotella della pizza o quella per i ravioli è un attimo.
Mettere mezzo cucchiaino abbondante di nutella sulla parte larga dello spicchietto e arrotolare premendo lievemente i bordi nel primo giro per evitare che la nutella scappi troppo durante la cottura. Arrotolare quindi dalla parte larga verso quella stretta, e procedere con gli altri spicchi.
Mettere le briochine su una teglia foderata di carta da forno e far cuocere a forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti.
Tenetele d'occhio, se doveste vedere che la parte sotto si imbrunisce troppo, giratele, e proseguite la cottura.
Toglietele dal forno e fatele intiepidire. Spolverizzatele con abbondante zucchero a velo e servite con l'accompagnamento che più preferite!
mercoledì 17 novembre 2010
POLPETTONE SPRINT DI SIMONA

Sabato sera sono stata a cena da un'amica carissima, ottima cuoca, e impeccabile padrona di casa.
Una serata tranquilla in buona compagnia di chiacchiere e vino bianco, cosicché, "ciattellando" di diete, ciccia e rotolini, abbiamo mangiato una quantità indescrivibile di prelibatezze tra cui questo polpettone!!!
INGREDIENTI: 500 gr di patate; 300 gr di fagiolini surgelati; 1 cipolla; 3/4 funghi porcini secchi; 2 uova; 70 gr circa di parmigiano reggiano grattuggiato; una presa di maggiorana fresca (in alternativa secca va benissimo), olio extra vergine di oliva; una presa di pane grattuggiato (facoltativo); sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO: fate bollire in acqua salata per non più di dieci minuti le patate pelate e tagliate a pezzettoni insieme ai fagiolini spezzettati a mano. Togliete con una schiumarola le verdure lessate e buttate nell'acqua ancora calda i funghi affinché si ammollino.
PROCEDIMENTO: fate bollire in acqua salata per non più di dieci minuti le patate pelate e tagliate a pezzettoni insieme ai fagiolini spezzettati a mano. Togliete con una schiumarola le verdure lessate e buttate nell'acqua ancora calda i funghi affinché si ammollino.
Tritate una bella cipolla insieme ai funghi ammollati e ben strizzati e soffriggete il trito in 50 gr di olio d'oliva, in una casseruola capiente, per circa 5 minuti.
Passate le verdure bollite nella casseruola e fatele insaporire per qualche minuto rigirandole bene con una forchetta di legno in modo da sminuzzarle (a me il polpettone piace un po' rustico, per questo non amo le verdure "frullate", ciò non toglie che possiate fargli una passata nel robot per rendere l'impasto più fine).
Fate raffreddare un po'.
Unite le uova; il parmiggiano; la maggiorana e regolate di sale e pepe.
Scaldate il forno a 180°.
Versate l'impasto così ottenuto in un tegame (30 cm di diametro) foderato di carta da forno bagnata e strizzata. Livellatelo e cospargetelo di pane grattato.
Infornate e cuocete per circa 30 minuti.
E' ottimo anche preparato il giorno prima, e servito a quadretti, può essere uno sfiziosissimo aperitivo.
giovedì 28 ottobre 2010
IL BUDINO DELLA NONNA (Crème caramel)
Casa che vai usanze che trovi!!!!!!!
Nella mia famiglia il crème caramel lo chiamiamo "budino della nonna"!
Forse perché ha un sapore antico e originale, senza strani aromi che coprirebbero il gusto genuino delle uova fresche di Armando o forse solo perché la nonna di mio marito era solita fare questo dolce ai suoi nipotini.......in verità non ci siamo mai chiesti perché ci siamo sentiti in dovere di ribattezzarlo, ma una cosa è certa: qualunque sia il suo nome è trooooooooppo buono e non fate l'errore di comprare le buste pronte, è talmente facile da preparare che non ne vale davvero la pena!!!!!
INGREDIENTI x 6 persone:
3 uova intere + 2 tuorli
150 gr di zucchero + altri 100 gr per il caramello
350 cl di latte intero
PROCEDIMENTO:
Mettete nel frullatore le uova con 150 gr di zucchero e frullate a velocità media per un minuto circa. Aggiungete il latte e frullate ancora per circa venti secondi! FATTO!!!!!!!!!!!
PREPARATE IL CARAMELLO: mettete il rimanente zucchero in un pentolino possibilmente con il fondo un po' spesso, ponetelo sul fuoco più piccolo che ha la vostra cucina e non appena vedete che lo zucchero inizia a sciogliersi iniziate a girarlo con un cucchiaio di legno.
Non vi preoccupate se dapprima diventerà "grumoso", in un batter d'occhio si scioglierà alla perfezione.
Appena sciolto completamente lo zucchero, versate il caramello, circa un cucchiaio a cocottina, ancora bollente sul fondo degli stampini da crème caramel (quelli di stagnola usa e getta vanno benissimo); versatevi sopra il composto di uova, zucchero e latte e cuocete i crème caramel in forno a 180° per circa 30 minuti a bagnomaria.
mercoledì 27 ottobre 2010
AGNELLO SPRINT ALLE ERBE AROMATICHE
Ma perché mangiarlo solo a Pasqua?
La carne d'agnello è particolarmente indicata anche per i bambini perché è uno degli alimenti meno allergizzanti e al tempo stesso più nutrienti e salutari, e se cucinata ad hoc è anche deliziosa!!!!!
Stasera lo cucinerò in un modo facilissimo che richiede solo un po' di tempo per la cottura (intanto in forno non bisogna neppure guardarlo!!!!) e se giocate d'anticipo e lo condite un'oretta prima di infornarlo, la carne sarà ancora più saporita e morbida.
INGREDIENTI x 6 persone: 1 coscia d'agnello e una spalletta - 1 kg e 200 gr circa che vi farete incidere sapientemente dalla vostra macelleria di fiducia; Enzo e Ale (vedi foto a lato), i miei fornitori ufficiali di carne me lo preparano già quasi porzionato, tenendosi anche l'eventuale codina.....chi ha orecchie da intendere, intenda!!!!!!!
tutte le erbette aromatiche che potete procurarvi (timo, mirto, alloro, rosmarino, salvia, dragoncello ecc....); mezza bustina di insaporitore per arrosti (tipo ariosto o condoro);alcune bacche di ginepro; un limone non trattato; sale; pepe; noce moscata; olio extravergine d'oliva e 50 gr di pancetta.
PROCEDIMENTO:
lavate e asciugate l'agnello; disponetelo in un tegame foderato di carta da forno; cospargetelo di tutte le erbette, della polvere di insaporitore. Infilate tra le spaccature della carne la pancetta tagliata a cubetti; cospargete la carne con la scorza grattuggiata di mezzo limone (troppo copre il delicato gusto dell'agnello, ma un pochino ci sta d'incanto!) e irrorate con circa 70 gr di olio d'oliva.
Mettete a riposare in frigorifero.
Un'oretta e mezza prima di mangiare scaldate il forno a 180 gr e cuocete l'agnello per circa un'ora e un quarto. Ogni tanto controllate la cottura della carne e irroratela con il condimento che preleverete con un cucchiaio dal fondo del tegame.
Togliete dal forno, lasciate riposare qualche minuto prima di mangiarlo e godetevi una Pasqua fuori stagione!!!!!!!!
lunedì 25 ottobre 2010
DECORARE A REGOLA D'ARTE
Ma chi sono io per scrivere un blog di cucina?????????

Fino ad ora ho scritto tante belle parole......anche l'occhio vuole la sua parte e bla bla bla bla......Cerco di fare dei piatti gradevoli di gusto ma anche piacevoli d'aspetto, e tutto sommato i risultati sono piuttosto soddisfacenti.
Poi un giorno vedo per caso alcune foto: delle "semplicissime " torte per bambini che la mia dolce compagnetta di banco (unite oltre che per l'indissolubile quinquennale convivenza nel banco del liceo anche per questa passione culinaria) aveva fatto in occasione di qualche compleanno di figli o nipoti.
Mie care lettrici, sono rimasta semplicemente a bocca aperta!!!!!!!!!
Bene, questo post non lo dedico ad una mia ricetta, ma alle creazioni di Monica che inviterò con immenso piacere per raccontarci come una torta di compleanno può diventare un vero capolavoro!!!!!!!!


Monica per rifasciare queste torte spettacolari usa il cioccolato plastico:
preparato "semplicemente" con cioccolato bianco e glucosio, colorato ad hoc e lavorato con la macchina per tirare la sfoglia.
Quando le chiedo spiegazioni ti dice che è la cosa più semplice del mondo!
Voi ci credete?? Beh mie/miei care/i a breve mi cimenterò anch'io in qualcosa del genere, magari partendo da una "costruzione" un po' più easy.....magari proverò con una riproduzione del Duomo di Milano!!!!!!!!!!!

Moni ti aspetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Fino ad ora ho scritto tante belle parole......anche l'occhio vuole la sua parte e bla bla bla bla......Cerco di fare dei piatti gradevoli di gusto ma anche piacevoli d'aspetto, e tutto sommato i risultati sono piuttosto soddisfacenti.
Poi un giorno vedo per caso alcune foto: delle "semplicissime " torte per bambini che la mia dolce compagnetta di banco (unite oltre che per l'indissolubile quinquennale convivenza nel banco del liceo anche per questa passione culinaria) aveva fatto in occasione di qualche compleanno di figli o nipoti.
Mie care lettrici, sono rimasta semplicemente a bocca aperta!!!!!!!!!
Bene, questo post non lo dedico ad una mia ricetta, ma alle creazioni di Monica che inviterò con immenso piacere per raccontarci come una torta di compleanno può diventare un vero capolavoro!!!!!!!!

Monica per rifasciare queste torte spettacolari usa il cioccolato plastico:
preparato "semplicemente" con cioccolato bianco e glucosio, colorato ad hoc e lavorato con la macchina per tirare la sfoglia.
Quando le chiedo spiegazioni ti dice che è la cosa più semplice del mondo!
Voi ci credete?? Beh mie/miei care/i a breve mi cimenterò anch'io in qualcosa del genere, magari partendo da una "costruzione" un po' più easy.....magari proverò con una riproduzione del Duomo di Milano!!!!!!!!!!!

Moni ti aspetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!